Amazon Consegnerà Direttamente i Pacchi: K.O per i Corrieri in Italia?

Amazon diventerà operatore postale in Italia

Amazon Italia Transport insieme ad Amazon Italia Logistica saranno i nomi dei nuovi operatori postali che potranno spedire in Italia e che faranno concorrenza agli altri quattro mila e quattrocento iscritti e autorizzati alla consegna diretta dei pacchi.

Il colosso dell’e-commerce ha avuto il consenso da parte del Ministero dello Sviluppo Economico italiano, di poter consegnare direttamente lui presso le abitazioni delle persone, senza quindi che Amazon debba più affidarsi a terzi.

Prima Amazon viene multato, poi riceve l’approvazione per le consegne dirette

Dopo una serie di controversie tra Amazon AGCOM, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni prima multa il colosso dell’e-commerce per una somma pari a 300mila euro per abusi e atti illeciti nei depositi di magazzino, poi arriva l’approvazione per consegnare i pacchi nelle case dei destinatari.

La società di commercio elettronico degli Stati Uniti d’America nonostante spedisse in Italia, nel nostro bel paese non aveva alcuna iscrizione al MISE come “operatore postale“. Di conseguenza alcuni rapporti interregionali facevano incorrere sanzioni pesanti ad Amazon.

Cosicché il colosso americano ha voluto procedere all’iscrizione come operatore postale proprio per avere un contatto diretto con i clienti e spedire senza affidarsi a terzi, quali: Poste Italiane, Bartolini o GLS.

Amazon diventa operatore postale: cosa cambierà?

Prima di tutto Amazon dovrà regolarizzare i dipendenti inquadrandoli secondo quanto cita il Contratto Nazionale del Settore Postale. Successivamente la società si dovrà impegnare a versare l’1,4 per mille (chiaramente dai ricavi) per far fronte alle tasse applicate ai corrieri.

La licenza a Amazon Italia Transport e Amazon Italia Logistica avrà una validità pari a sei anni e i pacchi potranno essere spediti solo qualora rispecchiassero tali condizioni:

  • Il peso della posta dovrà essere oltre i due chilogrammi;
  • I pacchi pony express dovranno avere un peso tra venti e trenta chili;
  • Le consegne dovranno rispettare i tempi e gli orari previsti anticipatamente, in fase di acquisto;

I dettagli non stati ancora pubblicati in via ufficiale, ma si parlerebbe anche di “servizi a valore aggiunto” che comprenderebbero modalità di spedizione (riguardanti la posta e i pacchi) differenti in base al peso dell’articolo.

Jeff Bezos anche questa volta potrà avere la meglio, tanto che non è ancora certa la fine dei corrieri di maggior rilievo, quali Poste ItalianeNexive. Basti pensare che solo Amazon Prime nel 2017 avrebbe spedito più di 5 miliardi di pacchi nel territorio italiano.

Un dato che afferma la potenza del colosso del commercio elettronico anche in Italia e che preoccuperebbe i corrieri che fino ad oggi hanno consegnato i pacchi della stessa società americana.

Secondo voci di corridoio dalle filiali italiane, fino a che non avverrà l’ufficialità Amazon continuerà a spedire appoggiandosi ai corrieri di terze parti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *