Apple Newton ecco il precursore dell’Iphone

Newton è la famiglia di computer palmari prodotta da Apple. Nell’estate del 1993 Apple presentò il primo modello di palmare, il Newton Message Pad (OMP). Questo prodotto, precursore di iPhone, fu uno dei primi computer palmari messi in vendita sul mercato.

Apple Newton, ecco la rivoluzione dei palmari nel 1993

Nel 1993 anno del suo lancio, l’apple Newton ha segnato sicuramente la rivoluzione dei tempi per imprenditori e uomini d’affari che si accingevano a girare con i primi palmari portatili, una esigenza che iniziava a farsi sentire per evitare di girare con blocchi d’appunti che potevano essere persi in qualsiasi momento.

Utile per giornalisti e tutte quelle persone con l’esigenza di scrivere appunti manuali e poi trovarseli in forma di testo direttamente sul palmare.

Ecco i tre modelli di Apple Newton

Il Newton usciva con il modello di punta con una dotazione strabiliante per l’epoca (ultimo modello prodotto), con un processore RISC di ARM denominato StrongArmRISC a 166 MHz, con sistema in ROM da 8 MB, memoria RAM da 8 MB, fornito di touchscreen da 5″ (480×320 a 16 bit) resistivo (via stilo), audio con output stereo a 16 bit e input mono, video 480×320 a 16 bit, porta seriale, PCMCIA (cardbus) e connettività ad infrarossi. Una dotazione di tutto riguardo se pensiamo alle standard del 1993.

Linea Apple Newton con processore ARM 610

Con questo processore vennero prodotti 5 diversi modelli, di cui il primo è il Newton Message Pad (Original Newton MessagePad), seguito dal “Newton Message Pad 100”, corrispondente al modello originale dotato di nuove ROM, che gestivano oltre alla lingua inglese anche tedesco e francese, erano dotate di una nuova versione del software di riconoscimento della scrittura che la rendeva più semplice e accurata; nello stesso periodo venne prodotto anche il modello “Newton Message Pad 110”, dotato di una nuova serie di ROM e di una nuova forma, inoltre risulta più pesante (45 grammi) per via delle nuove batterie (AA al posto delle AAA), che ne innalzano l’autonomia.


A seguire venne introdotto il “Newton MessagePad 120“, che è dotato di una quantità maggiore di memoria RAM e di una nuova versione del sistema operativo, mentre il case viene leggermente ridotto di spessore passando da 31 millimetri a 29 millimetri; per ultimo venne prodotto il “Newton MessagePad 130”, dotato di una maggior memoria RAM ed è inoltre il primo palmare Apple dotato della retroilluminazione per una miglior visibilità del testo anche se l’attivazione della retroilluminazione riduce drasticamente la durata della batterie. Esteticamente è identico al precedente modello, difatti esistono versioni del MessagePad 120 con lo stesso sistema operativo del MessagePad 130 che si differenziano da questo solo per l’assenza della retroilluminazione.

Linea Newton con processore ARM 710a

Con questo processore venne prodotto solo l’eMate 300, un antesignano dei moderni sub notebook, l’unico modello della Newton dotato di tastiera. Il computer era destinato ad un utilizzo scolastico infatti inizialmente fu venduto esclusivamente attraverso i canali scolastici. Il computer grazie al suo peso e alle sue dimensioni veniva più paragonato ad un portatile più che al classico palamare.

L’eMate come hardware è costituito da un processore da 25 MHz con una cache da 8 kb, bus da 32 bit, ROM da 8 MB, RAM 3 MB (1 MB DRAM 2 MB Flash), porta esterna PCMCIA Tipo I/II/III, uno schermo LCD retroilluminato 480×320 a 16 bit (scala di grigi) montato in orizzontale a differenza del Newton originale, uscita e ingresso audio, 2 porte seriali e la possibilità di applicare un modem, mentre dal punto di vista software, si ha la versione 2.1 del sistema operativo Newton, fisicamente il dispositivo chiuso ha uno spessore di 5,3 cm, larghezza 29 cm e profondità 30,5 cm.

Linea con processore StrongARM 110

Questa linea, avviata con il Newton MessagePad 2000 rappresenta una radicale evoluzione dei precedenti palmari prodotti da Apple, difatti rispetto ai precedenti modelli è dotato di un processore molto più veloce, di maggior memoria (ROM da 8 MB) e di uno schermo più grande, definito e con un maggior numero di toni. Il palmare era dotato anche di programmi per la navigazione su internet, per la gestione della posta e degli appuntamenti, inoltre era in grado di memorizzare delle note audio.

Successivamente venne prodotta una seconda versione il “Newton MessagePad 2100” ed ultimo modello prodotto da Apple che visto gli scarsi risultati commerciali decise di cancellare l’intera linea. Il palmare era una versione migliorata del precedente “Newton MessagePad 2000” difatti rispetto al precedente modello disponeva di una maggior quantità di memoria RAM e di una porta ethernet.

Una serie di palmari che ha permesso ad apple di creare una serie di successione rispetto al nuovo iphone che sarebbe uscito dopo poco tempo, tutte queste tecnologie che ora sono ovviamente obsolete, vengono riprese a pieno nelle funzioni che porta a noi il primo iphone uscito nel 2007.

Maurizio Festa

Maurizio si occupa di Web e di Mondo Digitale da parecchi anni, apre Supercellulari nel 2018 per provare a spostare l'asticella dell'interesse commerciale su argomenti meno noti alla massa è più di settore.

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