Biglietti da visita: servono ancora nell’era degli smartphone?

Sono numerose le aziende che forniscono ai propri dipendenti un buon numero di biglietti da visita, già dopo pochi giorni dall’assunzione. Ma questi piccoli accessori servono ancora al giorno d’oggi? Quanto è utile avere biglietti da visita di buona qualità a disposizione in ogni occasione?


L’utilità del biglietto da visita

La risposta ai quesiti precedenti è sì: i biglietti da visita sono utili ancora oggi, e forse molto più di un tempo. Soprattutto poi per chi svolge alcuni tipi di lavoro, ad esempio per chi si occupa delle vendite per la società in cui opera, oppure per chi fa il consulente. Spesso presentarsi, dichiarare il nome dell’azienda per cui si lavora o del sito tramite cui ci si presenta al mondo, non è per nulla sufficiente. Lo sanno bene in Giappone, dove avere a disposizione un biglietto da visita è un elemento essenziale, tanto che lo scambio dei biglietti è il primo passo per qualsiasi tipo di colloquio a livello lavorativo. I biglietti da visita si consegnano al cliente, al collaboratore, al fornitore ogni volta che ci si incontra. Questo permetterà a chi si è incontrato di reperirci ogni volta che desidera farlo, senza dover cercare nella sua memoria il nostro nome, quello del sito aziendale o quello del brand per cui lavoriamo.


Biglietti da visita di qualità

Stiamo parlando di piccoli pezzetti di carta che fanno da presentazione, di noi e della realtà per cui lavoriamo. Per questo motivo avere a disposizione un semplice bigliettino bianco, del tutto spoglio, con al centro il nostro nome, serve a ben poco. Perché un biglietto da visita sia efficace nello svolgere il suo compito è importante che sia di qualità, con una buona carta e con elementi grafici interessanti e accattivanti. Lo si costruisce un po’ come si fa con una pubblicità, un mini spot commerciale dell’azienda.


Le caratteristiche di un buon biglietto da visita

La prima caratteristica, come abbiamo visto, parte già dalla scelta della carta, che deve essere di buona grammatura: un biglietto da visita stampato su un foglio di carta sembra troppo cheap e mostra scarso interesse nei potenziali clienti. Oltre a questo la veste grafica si può arricchire oggi in mille modi, comprese parti metallizzate o stampe in rilievo, che danno quel tocco di eleganza e di preziosità che non fa mai male.

Oltre a questo è importante anche che i biglietti siano uniformati in azienda: lo stesso stile per tutti i biglietti da visita, che deve per altro richiamare il prodotto venduto, il brand dell’azienda, il settore commerciale o industriale di cui si fa parte. I dati che riguardano l’azienda, il proprietario del biglietto e i suoi recapiti devono essere scritti in modo chiaro e ben leggibile. Non serve dire che devono essere completi, quindi nome, cognome del singolo addetto, suo ruolo in azienda, numeri di recapito telefonici e indirizzo e-mail, sia quello dell’intestatario del biglietto, sia quello della realtà di cui fa parte. Questo strumento serve per consentire al cliente di mettersi in contatto con noi, è bene che sia completo.

Maurizio Festa

Maurizio si occupa di Web e di Mondo Digitale da parecchi anni, apre Supercellulari nel 2018 per provare a spostare l'asticella dell'interesse commerciale su argomenti meno noti alla massa è più di settore.

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