twitch musica con copyright

Twitch musica con copyright

Hai un canale Twitch e vuoi sapere se la musica con copyright è ammessa? La piattaforma di live streaming ha delle regole molto severe a tal proposito. Tanto che ti suggeriamo di seguirle minuziosamente per evitare un potenziale ban.

Ogni musica ha i suoi diritti d’autore. Al di là che sia un cantante indipendente o una società a gestire i brani musicali, tale concessione va autorizzata. Quindi, qual è la musica con copyright ammessa su Twitch?

Come funziona il copyright e quale musica è ammessa su Twitch?

Per far sì che il tuo stream non violi le normative di Twitch sul copyright di un determinato brano musicale, ecco tutti i divieti:

  • Cover degli artisti di tua preferenza (salvo che essi ti abbiano concesso i diritti d’autore);
  • Feste o karaoke con brani musicali originali;
  • Riprodurre musica tramite stazioni radio;

Così neppure potrai improvvisare un Dj set a meno che, allo stesso modo di quanto scritto nel primo caso, tu abbia ricevuto i diritti di copyright dagli autori.

Quale musica su Twitch prevede il ban?

Se stessi trasmettendo musica con i copyright su Twitch, prima del ban la piattaforma di live streaming potrebbe “limitarsi” a mutare i tuoi video o eliminare permanentemente i contenuti media.

D’altronde dovrebbe essere una attitudine a cui tutti gli streamer o youtuber dovrebbero essere abituati. Per esempio le stesse accortezze vanno adeguate nel momento in cui si proceda all’upload di un video su YouTube.

Come trovare su Twitch la musica no copyright

Ora che ti abbiamo spiegato come usare gli audio senza problemi su Twitch, sicuramente sarai in cerca della musica no copyright. La piattaforma di live streaming ti mette a disposizione la libreria Soundtrack dove poter trovare i contenuti da utilizzare senza rischio ban.

Sappi che il Soundtrack è stato messo in piedi con la finalità di essere adattato allo streaming live. Ti potrà servire nel momento in cui vorrai realizzare video ondemand di streaming live.

Un buon esempio potrebbero essere le clip o ancora i VOD. Tra l’altro lo stesso servizio ti dà l’opportunità di poter preservare integralmente il tuo audio originale, decisamente importante per mantenere attivo il contatto con i tuoi follower.

Hai compreso bene come usare la musica con copyright su Twitch? Per qualsiasi problema o dubbio, ti invitiamo a commentare l’articolo e saremo lieti di fornirti una risposta più completa possibile.

Hoverboard con bluetooth

Hoverboard con bluetooth

Sei in un cerca di un hoverboard con bluetooth? Negli ultimi tempi i mezzi evergreen sono sempre più ricercati. La mobilità elettrica effettivamente, non è più il futuro bensì il presente.

L’hoverboard in italiano viene tradotto come lo scooter elettrico autobilanciato. Ti consente di poter compiere più giri su te stesso ma non di meno, la difficoltà è mantenere l’equilibrio su quelle due piccole rotelle snodate tra esse.

Come funziona l’hoverboard con bluetooth?

Un po’ come avviene tra il collegamento bluetooth dello smartphone e monopattino elettrico, anche con l’hoverboard il funzionamento è simile. lo scopo è quello di avere un cruscotto mobile per controllare i dati più importanti.

Nello specifico la tecnologia avanzata che ti dà l’opportunità di trasmettere i dati tra l’hoverboard e il tuo cellulare, su quest’ultimo ecco cosa potrai individuare:

  • La performance registrata dall’accensione;
  • La velocità a cui vai;
  • Sistema di allarme e illuminazione (qualora le luci fossero integrate);
  • Comandarlo se non fosse presente nessuno sopra l’hoverboard;
  • Livello di autonomia della batteria;
  • Modalità di guida;
  • Sensibilità di sterzata;
  • Riprodurre la musica se l’hoverboard disponesse delle casse integrate;
  • Eventuale limitatore di velocità.

Non tutti gli scooter elettrici ti consentono di sfruttare tutte queste features, dipende soprattutto dalla fascia di prezzo del mezzo elettrico. Tra le funzioni più comode vi è anche quella di accensione e spegnimento da smartphone.

Esiste un manuale italiano per usare l’hoverboard?

Se ne avessi necessità, potresti consultare il manuale italiano dell’hoverboard di ogni produttore, affinché tu possa leggere come funziona, connetterlo tramite bluetooth e ancora tutte le funzionalità di cui dispone.

Le applicazioni mobile esistono per entrambi i dispositivi, sia iOS che Android. Nonostante tale compatibilità, noi ti suggeriamo in qualsiasi contesto di assicurarti che il sistema operativo sia realmente accettato.

In fase di connessione senza fili con il proprio smartphone, l’hoverboard potrebbe richiederti un pin d’accesso. Prima di approfondire guide che potrebbero poi rivelarsi dispersive, solitamente i produttori impostano come codice di fabbrica: 0000 oppure 1234.

Una volta configurato correttamente, le volte successive sarà sufficiente accendere il bluetooth dei dispositivi, e si riconosceranno costantemente.

Il prezzo degli Hoverboard con bluetooth? Le fasce medio alte vanno dai 110€ (salvo casi in cui ci sono dei periodi che includono delle offerte) fino ad arrivare a 180€. Dipende il brand produttore il costo potrebbe aumentare o anche diminuire.

Hai idea già un’idea di quale scooter elettrico acquistare? Commenta questa guida se avessi bisogno di qualche informazione aggiuntiva o semplice consiglio.

Sblocco iPhone con mascherina

Sblocco iPhone con mascherina

Lo sblocco dell’iPhone con mascherina è sempre consentito? In un periodo così delicato come quello della pandemia a causa del Coronavirus, molti utenti aventi il melafonino e per proteggersi da eventuali contagi, si chiedono in quali casi sono riconoscibili oppure no.

Tecnicamente il Face ID non dovrebbe funzionare con la mascherina, anche se alcuni utenti hanno dimostrato il contrario. In ogni caso esiste un metodo alternativo così come rivelato da Apple, per far sì che il melafonino si possa sbloccare anche il dispositivo di sicurezza per il Covid-19.

Come configurare il Face ID dell’iPhone con la mascherina

Se ti stessi chiedendo come configurare Face ID con mascherina tutto ciò che dovrai fare prima di tutto è indossarla. Dopodiché devi seguire questi step:

  1. Clicca su Impostazioni –> Face ID e passcode
  2. Vai su Configura un aspetto alternativo
  3. Fai una piega sulla mascherina affinché essa copra solo una parte del viso (fa sì che non si veda soltanto la punta del naso)
  4. Se il sistema dovesse darti un errore e quindi notare una ostruzione del volto, sposta la mascherina verso il basso fino a quando non si correggerà chiedendoti di muovere piano la testa per completare il cerchio
  5. Completa le due scansioni del volto con la mascherina con la stessa piega.
Fonte: 9to5Mac

Se tutto fosse andato secondo i piani, adesso potrai procedere allo sblocco dell’iPhone con la mascherina.

Quando lo sblocco iPhone con mascherina non funziona?

Apple è sempre più attenta a qualsiasi meccanismo che possa ingannare il suo sistema operativo. Ad esempio con l’ultimo aggiornamento lo sblocco dell’iPhone con mascherina è quasi impossibile.

Nell’ultimo update iOS 13.5 la società di Cupertino cita contestualmente quanto segue: “Adesso il passcode apparirà più rapidamente, quando indossiamo una mascherina, ed ovviamente il Face ID non ci riconosce”.

Questo potrebbe essere un altro dei problemi più fastidiosi dopo la rimozione del Touch ID e conseguente ostacolo per usare Apple Pay senza il riconoscimento biometrico.

Non di meno sussistono ulteriori casi in cui si potrebbe presentare il problema, ad esempio con le mascherine FFP2, sia quelle con valvola che senza. Molti utenti invece, hanno affermato il funzionamento con quella chirurgica o in cotone leggere.

Apple commenta il Face ID con la mascherina

Apple non può che confermare la sua tesi e sulla sicurezza di non sbloccare l’iPhone qualora l’utente indossi qualcosa che ostruisca il volto. Infatti la società di Cupertino ha dichiarato:

Il Face ID è progettato per funzionare con occhi, naso e bocca visibili. Gli utenti possono comunque sbloccare i propri dispositivi mentre indossano una maschera inserendo il loro passcode”.

È chiaro che il sistema per raggirare iOS possa non funzionare a tutti, anche se i motivi restano ancora un mistero. Tu hai già provato? Funziona oppure no?

Miglior monitor da gaming per PS4

Miglior monitor da gaming per PS4: le caratteristiche essenziali da avere

Se possiedi una PS4 o PS4 Pro necessiti assolutamente del miglior monitor da gaming. Una console che sia potente sotto l’aspetto hardware, non può che essere sfruttare a dovere. Perciò, quali sono le caratteristiche di cui tener conto?

Lo schermo di una televisione o di un computer è essenziale affinché tu possa giocare in modo ottimale, senza fastidi, scatti o qualsiasi altra cosa che possa provocarti disturbo durante le tue ore di intrattenimento.

Offerta

Le 5 caratteristiche che il miglior monitor da gaming deve avere

Quasi nessuno bada alle caratteristiche che un monitor da gioco deve possedere. Ecco i cinque fattori da non sottovalutare.

1. Dimensione dello schermo

Questo è un fattore soggettivo, per dar priorità ad un monitor di un PC, piuttosto che ad un televisore, la sua dimensione non dovrà superare certamente i 28 pollici.

Infatti i valori più indicati per questa tipologia d’utilizzo, vanno da un minimo di 21 fino ai 28 pollici consigliati.

2. Risoluzione dello schermo

Se dovessimo decretare il miglior monitor da gaming del 2018 certamente opteremmo per uno di quelli in 4K. Ma qui nascerebbe un problema, ovvero servirti di una scheda grafica altrettanto potente da supportare tale risoluzione.

Ma per chi come te ha una PlayStation 4 andrebbe benissimo anche uno schermo da computer in HD (1280×720) oppure in full-HD (1920×1280).

3. Tempo di risposta (input lag)

Input lag è un termine più conosciuto dai “nerd” o semplicemente da chi ama l’informatica e in particolar modo i videogiochi.

Con questo termine si indica il tempo di risposta nel momento in cui si sta giocando o compiendo un’azione al computer. Più quest’ultimo valore sarà alto, più cattiva sarà la qualità di gioco a causa di forti rallentamenti.

Approfondisci sull’input lag

Il tempo di risposta è misurato in due lettere, ms, affinché le immagini di un gioco vadano bene è consigliabile scegliere un monitor con massimo 3 ms come tempo di risposta, una tempo superiore potrebbe portarti ad esasperare durante una partita online.

Considera che i monitor top di gamma riescono perfino a non presentare alcun valore numero sugli ms, ma chiaramente il loro prezzo sarà sicuramente abbastanza proibitivo per le tasche dei comuni mortali.

4. Refresh rate (Hz)

Il refresh rate o in italiano frequenza di aggiornamento, si indica con le lettere Hz. Tale tempo tiene in considerazione la quantità delle singole immagini che possono esser riprodotte in un solo secondo.

I valori più indicati per un buon schermo da gioco sono quelli da 120 Hz o 140 Hz. Se si vuol spendere qualcosa meno, ci sono in commercio i monitor da 60 Hz che però offrono una qualità poco soddisfacente.

Quindi maggiore sarà il numero del refresh rate, più il video e le immagini saranno di ottima qualità.

I migliori monitor da gaming per PS4 del 2020

La nostra selezione personale ricade su questi 5 schermi, che hanno una fascia di prezzo abbordabile e avvicinabile da qualsiasi utente sia da chi vuole avvicinarsi al mondo del Gaming ora o anche a chi vuole iniziare a farlo trasformare in un lavoro vero e proprio.

Asus VG279Q Monitor Gaming 27

  1. Asus VG279Q Monitor Gaming 27
  2. AOC 24G2U/BK Monitor da Gaming 23.8
  3. AOC C27G1 Monitor Gaming Curvo da 27
  4. Asus VS248HR
  5. BenQ GL2760H
  6. Samsung C27FG73 Monitor da Gaming Curvo VA da 27
  7. BenQ ZOWIE RL2455
OffertaBestseller No. 1
OffertaBestseller No. 2
SHULIANCABLE Cavo HDMI 2.1, Cavo HDMI 8K Altissima Velocità 48Gbps, Supporta 8K@60Hz, 4K@120Hz,...
  • 【CAVO HDMI 2.1 】: Cavo HDMI 2.1 ad altissima velocità offre una vera risoluzione 8K @ 60Hz e 4K @ 120Hz,La...
OffertaBestseller No. 3
HP - PC V24i Monitor, Schermo 24 Pollici IPS Full HD, Risoluzione 1920 x 1080, Micro-Edge,...
  • Schermo: Display 24” FHD 1920 x 1080, IPS con retroilluminazione, Antiriflesso, Comandi su Schermo, 250 nit
Bestseller No. 4
Cavo HDMI 4K/2M, Silkland Cavo HDMI 2.0 ad Alta Velocità 18Gbps Supporta 4K@60Hz, HDR, 3D,...
  • 🎮【Cavo HDMI 4K HDR】 Cavo HDMI 4K Silkland supporta HDMI 2.0b inclusi 18 Gbps, modalità Mirror & Extend, Ultra HD...
Bestseller No. 5
Monitor Portatile 15,8 Pollici Con Schermo IPS 1920×1080 Full HD e USB-C/Type-C/Mini-HDMI Porte...
  • 【DISPLAY FULL HD 1080P】- Il monitor portatile GICHAT ha un'incredibile risoluzione di 1920 x 1080 e un eccellente...
OffertaBestseller No. 6
Bestseller No. 7
Cavo HDMI 4K 2m, Snowkids Cavi HDMI 2.0 a/b ad alta Velocità con Ethernet, Supporta 4K 60Hz HDR...
  • ✦[Cavo HDMI 4K]: Tecnologia 4K Ultra HD con risoluzione fino a 3840 * 2160. Questo cavo HDMI 4k è 4 volte chiaro...
OffertaBestseller No. 8
Acer Nitro KG242YPbmiipx Monitor Gaming PC 23.8", Display IPS FullHD 165Hz Overclocking, 2ms,...
  • SINCRONIZZAZIONE AD ALTI LIVELLI: la tecnologia AMD FreeSync Premium elimina le interruzioni e le interferenze durante...
OffertaBestseller No. 9
Caricare video YouTube da cellulare

Caricare video YouTube da cellulare

Vuoi caricare un video YouTube da cellulare ma non sai se è possibile farlo? Innanzitutto ti rassicuriamo che è fattibile. Il procedimento è abbastanza semplice, l’unica cosa è che potrebbe essere più lento rispetto a quello fatto dal computer.

Il metodo di upload di un contenuto sul tubo rosso può variare in base alla versione dell’applicazione (dipende dal tuo modello di smartphone) e se stessi adoperando la web app o il software stesso per portare a termine l’attività.

Caricare video youtube da cellulare in 5 mosse

Adesso ti mostreremo la parte pratica, ovvero come caricare video YouTube sia da un cellulare Android che iOS. Ti precisiamo che l’iter è pressoché identico, varierà soltanto un passaggio, che tra l’altro è facoltativo.

Potrebbe interessarti anche: la guida per ascoltare musica YouTube in background

  1. Accedi all’applicazione YouTube da Android o iOS;
  2. In alto clicca sull’icona che raffigura una fotocamera;
  3. Potrai registrare un nuovo filmato o selezionarlo uno dalla tua galleria (seleziona quest’ultima opzione per caricarne uno già esistente);
  4. Scrivi sia titolo che descrizione;
  5. Scegli se è un video adatto a bambini oppure no;
  6. Carica e attendi il completamento.

Se dovesse apparire la schermata “limite di caricamento raggiunto” le ragioni potrebbero essere due:

  1. Il tuo file pesa oltre i 128 GB oppure è superiore o pari a 12 ore.
  2. Hai oltrepassato il limite giornaliero imposto dal tubo rosso.

Per quest’ultimo punto ti basterà attendere 24 ore e provare nuovamente l’upload.

Un trucco per caricare i video su YouTube velocemente

In verità per caricare un video su YouTube velocemente basterà assicurarsi che il formato sia appropriato e più leggero. Dai priorità a FLV, WEBM e MP4 senza rovinare la qualità.

In secondo piano e ultimo step, verifica quale tra le due connessioni (4G mobile o WiFi) sia più veloce. Se volessi sfruttare la rete di casa potresti scoprire come estendere il WiFi per garantire delle prestazioni superiori.

Utilizza l’applicazione piuttosto che il browser. Se invece volessi comunque optare per questa opzione, ti suggeriamo di cancellare la cache e tutti i file non necessari, affinché tu possa velocizzare il procedimento.

Tutto chiaro su come caricare un video su YouTube da cellulare, al di là che si tratti di Android o iOS?

Le AirPods pro sono comode

le AirPods Pro sono comode

Vuoi comprare le AirPods Pro ma non sai se sono comode? Le nuove cuffie true wireless di Apple promettono una cancellazione attiva del rumore affinché tu possa “isolarti” ascoltando i tuoi brani musicali preferiti, senza aver a che fare con il mondo esterno.

Ancora una volta la società di Cupertino propone le cuffie AirPods Pro con diversi cuscinetti in silicone che si suddividono in piccoli, medi e grandi. Ciò dipenderà dalla dimensione del lobo di ciascun individuo. Ma la questione resta la stessa: sono scomode o no?

Verifica se le AirPods Pro sono comode con il test

Assodato che la qualità del nuovo modello di cuffie true wireless di Cupertino faccia sì che il prezzo delle AirPods Pro è giustificato, quest’ultime sono davvero comode oppure c’è la probabilità che cadono dalle orecchie?

Molti utenti si lamentano scrivendo “le AirPods mi cadono dalle orecchie“, ma allora come fare per evitare che succeda? Innanzitutto è bene che tu sappia che sono ergonomiche, molto leggere e quindi di piacevole utilizzo.

Se volessi testare la compatibilità con il tuo lobo, potresti recarti presso le impostazioni del tuo iPhone e cercare il Test di aderenza copri-auricolari AirPods Pro, ciò ti consentirà di adattare la taglia alle tue orecchie.

I gommini degli auricolari true wireless di Apple supportano diverse taglie per orecchie differenti. Per questo motivo il colosso statunitense ha pensato bene di integrare un test specifico sulla loro adattabilità.

Come indossare le AirPods Pro per essere comode

Se ti stessi chiedendo ancora una volta come indossare le AirPods Pro, dopo aver fatto il test di aderenza e adattato il gommino adatto al tuo orecchio, non ti resta che introdurre correttamente gli auricolari.

Accertati che siano inserite in modo perfetto, questo modello è stato progettato per mantenere l’aderenza anche nel caso in cui tu voglia fare sport/attività fisica.

Comodamente potrai sfruttare il sensore per controllare sia le chiamate che la musica. In alternativa puoi passare in qualsiasi momento tu voglia, dalla cancellazione attiva del rumore alla modalità “Trasparenza“.

Va sottolineato qualora te lo stessi domandando, che le AirPods Pro non sono impermeabili, ma resistono agli schizzi d’acqua o al massimo ad un po’ di sudore derivante da una attività sportiva.

Lo specifica la stessa Apple con il suo certificato International Protection IPX4, regolamentato dallo standard IEC 60529. Al di là di questo piccolo particolare, confermiamo che le AirPods pro sono comode e ben adattabili alle orecchie.

Batteria iPhone si scarica velocemente

Batteria iPhone si scarica velocemente

La batteria del tuo iPhone si scarica velocemente? Il problema dei melafonini di Apple è comune, quindi non ti preoccupare. I fattori che influenzano la durata sono molteplici: un’applicazione mal funzionante, accessori non originali e molto altro ancora.

Nei casi peggiori la batteria del tuo iPhone si scarica senza usarlo e questo potrebbe essere legato ai fattori precedenti o ancora, un problema hardware ben più grave che solo l’assistenza di Cupertino potrà risolverlo.

4 cause sul perché la batteria degli iphone si scarica velocemente

Ti mostreremo quali sono i fattori del motivo per cui la batteria del tuo iPhone si scarica velocemente. Abbiamo già spiegato in uno dei nostri articoli come salvaguardare la batteria degli smartphone, ma ecco 4 probabili cause a cui ti invitiamo a prestare molta attenzione.

  1. Controlla lo stato della batteria dell’iphone: accedi a Impostazioni –> Batteria –> Stato Batteria. A questo punto dovrai leggere le informazioni importanti inerenti alla capacità massima di ricarica. Se il melafonino fosse giovane ma è inferiore all’80%, c’è un problema di fondo.
  2. App novice: molto spesso sull’App Store si trovano applicazioni che danneggiano la batteria del tuo iPhone. Si tratta perlopiù di software contenti numerose pubblicità quali malware e altri formati fastidiosi e pericolosi. Controlla dalle impostazioni e su “Attività” quali software consumano più batteria.
  3. Gestire le prestazioni massime: sulle impostazioni del melafonino troverai una voce che ti consentirà di gestire le funzioni e le sue prestazioni. Se il tuo iPhone avesse subito uno spegnimento improvviso, allora c’è un problema e quest’ultime vengono disattivate per tutelare la tua batteria.
  4. Accessori non originali: capita spesso che pur di risparmiare un po’ di soldi (apparentemente) si acquistano cavi non originali per iPhone che poi risulteranno nocivi per l’hardware.

Durata dell’iPhone troppo poca: le opinioni

Se la durata della batteria del tuo iPhone è troppo poca segui i procedimenti detti in precedenza. Hai eseguito la diagnostica e la capacità massima arriva fino al 100%? Bene continua pure fino a carica completata. Viceversa, non farlo caricare oltre l’80% (dato che ti verrà mostrato nelle impostazioni).

È altresì possibile che sulle impostazioni ti venga accennato il deterioramento della batteria. Apple lo farà con dei messaggi tali e quali:

Si è verificato l’arresto improvviso di iPhone perché la batteria non è stata in grado di assicurare la potenza di picco necessaria. Hai disabilitato manualmente le opzioni di protezione della gestione delle prestazioni.”

Le prestazioni della tua batteria sono peggiorate in modo significativo. Recandoti presso un centro assistenza autorizzato Apple, puoi sostituire la batteria in modo tale da massimizzarne nuovamente l’autonomia e le prestazioni. Altre info sulle opzioni di assistenza“.

L’ultima soluzione potrebbe essere quella di proseguire con l’hard reset dell’iPhone. Ma è importante prima di tutto, seguire quegli step per cercare di ridurre il consumo al massimo.

Apple One prezzo

Apple One prezzo

Sei interessato ad Apple One e vuoi conoscere il prezzo? In questo articolo prima di tutto ti spiegheremo cosa è incluso nell’abbonamento, come funziona e se per potrebbe essere un vantaggio oppure no iscriverti al servizio.

Il colosso di Cupertino ha pensato bene di unire quattro dei suoi servizi in un solo abbonamento. Potrai scegliere il piano per la tua famiglia o quello individuale, l’accesso sarà singolo per ogni dispositivo in tuo possesso.

Prezzo di ogni abbonamento Apple One

A patto che tu abbia già delle ottime cuffie in ear per poter ascoltare i tuoi brani, musica o film senza alcun disturbo, l’abbonamento Apple One presenta quattro servizi:

  1. Apple Music: potrai ascoltare più di 70 milioni di brani musicali senza alcuna pubblicità.
  2. Apple TV+: potrai guardare serie TV e film originali della casa di Cupertino.
  3. Apple Arcade: un catalogo ricco di videogames incredibili e senza pubblicità e né acquisti in-app.
  4. iCloud: la fantastica nuvola in cui potrai caricare file e foto per salvare memoria dal tuo device.

Tutto racchiuso in un unico costo mensile. Bene dirai, ma qual è la differenza tra il piano Individuale e quello Famiglia?

  • Prezzo Apple One Individuale: 14,95€ al mese e iCloud fino a massimo 50 GB.
  • Prezzo Apple One Famiglia: 19,95€ al mese da condividere fino a massimo altre cinque persone. In questo caso iCloud è di 200 GB.

Apple One ti garantisce una prova gratuita per i servizi per cui non hai mai sottoscritto un abbonamento.

Come accedere al piano Famiglia Apple One

Per poter accedere al piano Famiglia di Apple One ti servirà l’ID personale. In questo modo potrai condividere l’abbonamento ma individualizzare il processo.

Infatti ogni componente familiare accederà privatamente ad ogni servizio condiviso tramite il suo device. Questo è importante anche per personalizzare le preferenze di un’app in base ai gusti soggettivi.

Abbonandoti ad Apple One puoi fare l’accesso ai servizi inclusi nel pacchetto da ogni piattaforma disponibile: dal web, dalle smart TV, dai device Android e altri per lo streaming.

Sei indeciso sulla sua utilità? Come ti abbiamo già preannunciato, potrai richiedere la prova gratuita di un mese per provarlo senza costi aggiuntivi. Se volessi condividere un pensiero con noi, commenta l’articolo e saremo lieti di aiutarti.

Guadagnare soldi con TikTok

Guadagnare soldi con TikTok

Hai sentito che si possono guadagnare soldi con TikTok ma non sai come fare? Dopo le iniziative del social network cinese con le gemme e diamanti, arriva il cosiddetto Fondo per Creatori.

Si tratta di un fondo economico che garantirà un numero ben preciso di liquidità ai creatori che daranno più spazio alle loro fantasie. Al momento è attivo in Italia, Regno Unito, Spagna e Germania.

Quanto guadagna in soldi un tiktoker italiano?

Ti sei mai chiesto quanto guadagna un tiktoker italiano? In verità, molti degli iscritti al Fondo Creator del social network cinese non ottengono profitti molto elevati (almeno per il momento), in quanto occorrerebbero milioni di visualizzazioni.

Così come ogni attività che si cela dietro la gestione dei social media, anche su TikTok l’obiettivo è sempre lo stesso: far crescere la propria community (pur non guadagnando nell’immediato) e lanciare il proprio business sui fans attratti in precedenza.

Durante qualche intervista i tiktoker italiani più famosi hanno rivelato che al momento le cifre (ti ricordiamo che sono molto variabili) si aggirano sui 1.000€ al mese.

Al contrario di quel che puoi credere, gli utili vengono generati dall’offline ma grazie all’attività online. Le aziende contattano i tiktoker con il maggior numero di follower e si accordano previo pagamento per sponsorizzare un prodotto o servizio.

Qui non si tratta di guadagnare soldi con le applicazioni o svolgendo chissà quali attività, ma basare la propria immagine su un pubblico a larga scala e iniziare la propria carriera imprenditoriale come content creator.

Quanto si può Guadagnare in soldi reali con il Fondo Creator TikTok?

Il Fondo Creator TikTok non si espone a comunicare una cifra ben precisa, ma secondo delle analisi effettuate anche dagli esperti si stima che il guadagno in soldi reali è calcolabile facendo 0,05 centesimi di euro per ogni mille visualizzazioni.

Una cifra certamente ridotta da cui non si può aspettare di poter ricavare più di uno stipendio medio italiano. Diverso è il caso se riportassimo quanto guadagnano i tiktoker americani.

Per esempio la famosa ballerina Addison Rae che su TikTok ha raggiunto 60 milioni di follower, per ogni post sponsorizzato può essere retribuita dai 5.000 agli 8.000 dollari.

Somme di denaro di elevata quantità che si distinguono visibilmente da quelle offerte dal Fondo Creator di TikTok.

Come iscriversi al Fondo Creator TikTok

Per poter iscriversi al Fondo Creator di TikTok è necessario avere tali requisiti:

  • Residenza in uno dei seguenti paesi Italia, Spagna, Francia, Germania o Regno Unito;
  • Aver compiuto 18 anni d’età;
  • Avere un seguito di 10 mila follower;
  • Aver accumulato 10 mila visualizzazioni prima dell’iscrizione.

Per evitare BAN di vario genere, ti suggeriamo di consultare le linea guida di TikTok e osservare minuziosamente punto per punto.

Dopo averti mostrato come guadagnare soldi con TikTok hai deciso come agire sul social network? Per qualsiasi domanda commenta pure l’articolo e saremo lieti di aiutarti.

Usare Spotify come sveglia

Usare Spotify come sveglia

Guida per usare Spotify come sveglia iPhone e Android

Sai che da un po’ di tempo puoi usare Spotify come sveglia sia su iPhone che Android? L’applicazione dallo streaming musicale svedese ti consente di poter scegliere la tua canzone preferita con la quale svegliarti.

Prima che i creatori rilasciassero l’aggiornamento, non era possibile connettere l’orologio del proprio smartphone con Spotify. Oggi invece lo è, in questa guida vedremo step by step come fare sia su iOS che sul robottino verde di Google.

Impostare la musica Spotify come sveglia su Android

Impostare la musica di Spotify come sveglia su Android è abbastanza semplice. Non è necessario installare nessuna applicazione esterna, ti basterà aprire Google Orologio, nonché il software che già troverai installato sullo smartphone.

Una volta aperta dovrai recarti su “Sveglia” e successivamente:

Cliccare sul pulsante “+” –> “Suono Sveglia” –> “Spotify“. Infine ti basterà cliccare sulla canzone con cui poterti svegliare anziché ascoltare quelle orrende pre-impostate.

Come usare Spotify come sveglia iPhone

Per usare Spotify come sveglia iPhone sarà necessario scaricare un’applicazione di terze parti dall’App Store. La più conosciuta è la “Sveglia per Spotify Allarme“, che simulerà il funzionamento di Google Orologio dal quale potrai impostare il tuo brano preferito.

Il lato negativo (se così possiamo definirlo) è il suo costo una tantum ma che allo stesso tempo viene listato ad una cifra molto irrisoria, soltanto 5,49€. In alternativa puoi trovare un software gratuito e assicurarti mediante le recensioni che faccia il suo buon lavoro.

Possono usare tutti Spotify come sveglia?

L’applicazione di streaming musicale non ha escluso la possibilità di poter usare Spotify come sveglia neanche a coloro che non avessero un abbonamento premium. Infatti anche con l’account gratuito è possibile sfruttare questa features.

L’unica differenza (per molti sostanziale) è che gli utenti con il profilo basic al momento della selezione del brano da impostare come sveglia, saranno obbligati a scegliere una canzone ascoltata di recente, dalla propria playlist o sentire gli spot pubblicatari.

Per il resto è tutto chiaro su come usare Spotify come sveglia sia su iOS che Android? Se avessi dubbi o difficoltà commenta l’articolo e ti aiuteremo alla risoluzione del problema.