Honor Choice Moecen Earbuds, ecco le cuffie TWS a meno di 40 euro

Presentati a fine Giugno insieme a Honor 9A, gli auricolari true wirless Honor Choice sono arrivati da alcuni giorni su Amazon ad un prezzo praticamente fantastico.

Le cuffie Tws Honor Choice sono il primo prodotto della serie “Choice” a varcare i confini della Cina.

Un design estremamente curato che ha dato vita ad un cofanetto porta cuffie molto piccolo e molto comodo da tenere in tasca. La Batteria ha una durata in riproduzione di 6 0re, gli altoparlanti hanno un diaframma da 7mm che ne garantiscono una qualità del suono molto curata.

La custodia a piena carica può garantire bene 3 ricariche complete delle cuffiette, quindi ben 24 ore di ascolto in viaggio che possono rendere gli auricolari tws Honor choice un vero e proprio best buy nel settore delle cuffie portatili.

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HONOR CHOICE Cuffie Bluetooth TWS auricolari impermeabili con cancellazione del rumore doppio...
  • Durata della batteria di 24 ore: cuffie wireless onor choice con una sola carica completa, riproduzione di musica fino a...

Le principali caratteristiche tecniche delle Honor Choice

Come sempre, questo elenco è puramente tecnico per poter confrontare al meglio le caratteristiche al momento della scelta e del confronto con altri modelli di cuffie Tws.

  • Riproduzione musica: 6 ore
  • Durata in Chiamata: 4 ore
  • Box di ricarica: 3 ricariche a batteria al 100%
  • Ricarica Usb tipo C
  • Connessione tramite Bluetooth 5.0
  • Certificazione: Ip54 ( Spruzzi e Polvere )

La connessione garantita dal Bluetooth 5.0, ci garantisce una latenza massima di 130 millisecondi, che rendono le Honor Choice ideali anche per giocare. Cancellazione del rumore a doppio microfono che rende le cuffie ideali per poter chiamare senza aver grossi rumori di disturbo durante la chiamata.

Le Honor Choice funzionano grazie a rapidi tocchi, ecco i tocchi per farle funzionanre.
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Quando usare Ehi Siri mi stanno fermando su iPhone

Hai un iPhone e non sai cosa succede se pronunciassi “ehi Siri mi stanno fermando?” Tanti utenti stanno utilizzando e scoprendo questa funzionalità del melafonino di Apple soltanto recentemente. Qual è la sua utilità?

Dopo aver assistito a diverse features dell’assistenza a intelligenza artificiale di Cupertino (tra cui l’interazione tra Spotify e Siri), quella del “Hey Siri mi stanno fermando”, ha un’utilità nel momento in cui tu sei stato bloccato dalla polizia.

“Ehi Siri mi stanno fermando”: come funziona?

Nel momento esatto in cui tu pronunci la frase ehi Siri mi stanno fermando, in automatico il sistema iOS compie delle azioni per far sì che tutto possa andare per il verso giusto.

Ecco di seguito gli step, che si susseguono qualora la polizia ti abbia fermato e tu abbia richiesto l’intervento di Siri:

  1. L’assistente blocca l’eventuale musica che stavi ascoltando e azzera il volume dell’iPhone;
  2. Ogni chiamata (sia in arrivo che in ricezione) verrà bloccata;
  3. Verrà inviata la posizione del tuo stato di fermo, ai contatti che hai messo tra quelli prioritari e pre-selezionati;
  4. La fotocamera registra un video che solo dopo averlo terminato, sarà mandato automaticamente al contatto da te scelto come preferito.

Proprio in riferimento a quest’ultimo punto, se uno delle forze dell’ordine si accorgesse di quanto sta accadendo e ti obbligasse a fermare tutto, il sistema iOS senza che nessuna se ne accorga, salva il contenuto in cloud.

Perché esiste “Siri la polizia mi sta fermando”

Pronunciare all’iPhone “Ehi Siri i stanno fermando”, è come dire Siri la polizia mi sta fermando. Una features realizzata dall’americano Robert Petersen di Reddit, per tutelare i cittadini e assicurarsi che le forze dell’ordine svolgano il corretto lavoro.

Utilizzando iOS in inglese farlo funzionare basterà citare “I’m Getting Pulled Over“. A ciò non potevano non verificarsi le opposizioni degli agenti di polizia che replicano perché non vogliono essere registrati.

Ebbene sì, perché pronunciando la parola magica “Ehi Siri mi stanno fermando”, si attiverà automaticamente la registrazione. Per usare questa funzione basterà fornire le autorizzazioni e il consenso, dopo aver scaricato e installato dall’App StoreComandi“.

Attualmente non esiste una versione ufficiale e alternativa per Android, ma sono sempre di più coloro che cercano di differenziare pronunciando “Google la polizia mi sta fermando“.

E tu hai mai detto “Ehi Siri mi stanno fermando?” Faccelo sapere con un commento e se ti va, dicci come è andata.

Su Instagram si vede se sei online?

Sei un tipo social e ti chiedi se su Instagram si vede se sei online? Molto spesso la gente ama osservare gli altri, ma preferisce farlo segretamente o comunque in maniera un po’ più privata. Ma allora come si può nascondere il proprio stato di attività?

Qualcuno si domanda se il pallino verde che rappresenta lo stato online di Instagram sia sempre affidabile o a volte si sbaglia. Quello che però è importante sapere, è la possibilità di nascondere lo stato sul social network per foto e video.

Come nascondere su Instagram lo stato online

Perché risulto sempre online su Instagram?” Questa è una delle domande molto ricorrenti, da chi desidera trascorrere un po’ di tempo sul social network di proprietà Facebook Inc, senza farlo sapere agli altri.

Se volessi dedicare un po’ di tempo a postare i tuoi selfie perfetti senza che qualcuno ti possa contattare, la soluzione c’è: impostare lo stato offline sul tuo account Instagram.

Per farlo ti basterà seguire questa procedura:

  • Apri l’account Instagram;
  • Vai sul tuo profilo;
  • Clicca sulle 3 linee in orizzontale (che noti in alto a destra);
  • Appena si apre il menù, clicca sulle impostazioni in basso;
  • Scorri giù fino a che non leggi “stato di inattività”.

Su Instagram si vede se sei online soltanto qualora la levetta di quest’ultima impostazione fosse a destra. Se invece si trovasse spostata a sinistra, risulterai offline. Naturalmente verrà oscurato anche l’orario dell’ultima volta che ti sei connesso.

Inutile sottolineare che qualora apparissi offline su Instagram, a sua volta non potrà vedere se una persona è online sul social network e neppure il suo ultimo accesso. Sei ancora sicuro di voler passare in uno stato incognito?

Attivo ora su Instagram senza pallino verde: cosa vuol dire?

Sembra assurdo ma è così, puoi in parte, vedere chi è “attivo ora” su Instagram anche senza pallino verde, una funzione che ti consente soltanto di vedere se una persona è stata connessa nelle ultime 24 ore.

Certo non sarà una informazione dettagliata come quella che avresti desiderato, ma è pur sempre un dato che potrebbe tornarti utile. Adesso che hai capito che su Instagram si vede se sei online e come disattivare tale funzione, hai ancora dubbi?

Qualora ne avessi, commenta e saremo lieti di risponderti nel tempo più breve possibile.

Memoria consigliata per smartphone

Vuoi sapere qual è la memoria consigliata per gli smartphone? Al giorno d’oggi i produttori hanno cominciato a sfornare dispositivo con uno spazio sempre più alto. Maggiore è la capienza, più alto sarà il costo del device mobile per poterlo avere.

Ma di quanta memoria necessiti realmente? Una cosa è certa, al di là che sia di 64 GB, 128 GB o 256 GB, tutto dipenderà da quello che ci fai. Sei un fotografo? Ama catturare i bei momenti in 4K? Oppure sei uno di quelli che usa lo smartphone solo per osservare dietro le quinte i social?

La memoria consigliata per smartphone in base alle tue esigenze

Abbiamo già detto che la memoria consigliata per il tuo smartphone dipenderà fortemente dall’utilizzo che ne farai. Se tu fossi un fotografo che ha bisogno di una fotocamera importante, il minimo indispensabile sarà avere 64 GB di spazio interno.

Ma prima di approfondire l’argomento, non dovrai preoccuparti più di tanto perché grazie ai migliori servizi di cloud storage, qualora non avessi più spazio a sufficienza sul tuo device mobile, potresti ricorrere ad uno di essi e conservare tutto online.

Sei un patito di musica?

Se ami avere la musica sul telefono e preferisci non avere piattaforme streaming come Spotify, quasi certamente ti servirà un dispositivo con almeno 128 GB di storage interno.

A conti fatti, un file multimediale .aac di media-buona qualità oppure una estensione di tipo .mp3, potrebbe pesare almeno 10 MB a file musicale. Non ci vuole un genio in matematica per comprendere che 64 GB potrebbero essere molto limitanti.

Lo usi per lavoro?

In uno smartphone, 64 GB bastano oppure no? Se lo volessi utilizzare per lavoro, quindi conservare documenti, molti file pdf, video, foto e fogli di calcolo, questo valore potrebbe essere il minimo indispensabile.

L’ideale in ogni caso sarebbe quello di utilizzare un device dalla memoria espandibile (la microSD), che potrà salvarti qualora non avessi più storage interno a tua disposizione.

Pazzo per il gaming da mobile?

Sei sei un fan del gaming da mobile, la memoria consigliata per il tuo smartphone è almeno da 128 GB più possibilità di espanderla con una delle migliori schede SD sul mercato.

I videogames importanti e che soprattutto consumano molta RAM (a tal proposito occhio alle caratteristiche tecniche), come ad esempio Modern Combat 5, Asphalt 9, PUBG Mobile e Codemaster ‘Grid Autosport, pesano circa 2,5 GB a gioco.

Per non parlare degli aggiornamenti che ti richiederanno altrettanto spazio.

Memoria interna per smartphone: consigli finali

Se ti limitassi ad utilizzare applicazioni quali social network e di messaggistica come Messenger e Whatsapp, di per sé con una giusta accortezza, potresti persino optare per un device con 32 GB di storage interno.

Il vero problema sono gli update dei produttori, che diventano sempre più pesanti da sostenere. Più limitata sarà la memoria interna, più il processore tentennerà a rallentare.

Scaricare video da Facebook senza app

Vuoi scaricare video da Facebook senza app perché non vedi l’ora di mostrarlo a tutti gli amici? Grazie all’evoluzione di internet potrai farlo senza avere alcun programma sul tuo smartphone o computer che sia. Come si fa?

Innanzitutto, il contenuto video potrai salvarlo sia sui sistemi iOS che Android, con l’ausilio di diversi siti internet che ti consentono senza applicazione, di poter scaricare il filmato attraverso un link ben preciso.

Si può scaricare un video da Facebook?Accenno alla privacy

Prima di procedere con la guida, dobbiamo fare un accenno alla privacy e ai relativi consensi. Si può scaricare un video da Facebook sul cellulare senza che il titolare ne sia a conoscenza?

Al di là che il contenuto sia stato pubblicato da un profilo fake Facebook o la cui privacy è impostata su “pubblico” e quindi quel video potrebbe essere visto da chiunque sul social network, dovrai accertarti di non violare il copyright.

Quindi contatta il proprietario e chiedi il consenso per poterlo salvare sul tuo smartphone o computer.

Come si scarica un video da Facebook sul cellulare

Adesso che ti abbiamo informato sulla privacy, possiamo dirti come si scarica un video da Facebook sul cellulare anche senza ricorrere a programmi da installare e occupare memoria.

Esistono diversi siti internet, che ti permettono di poter copiare e incollare il link del video sul social network di Mark Zuckerberg, e ritrovarlo direttamente sulla memoria del tuo dispositivo.

Come copiare link video Facebook da smartphone

Il primo step per scaricare video Facebook senza app è quello di copiare link video dal social network. Ma come si fa? Lo stesso metodo è valido sia qualora avessi un iPhone (o device iOS) sia per gli Android:

  1. Apri il video che vorresti salvare sul tuo cellulare, successivamente clicca in alto a destra. Su Android troverai le linee verticali, su iOS la freccetta verso il basso. Clicca su “copia link“.
  2. L’altra soluzione è quella di cliccare su “condividi” che invece puoi trovare in basso a destra del video da voler scaricare.

Clip Converter per salvare i video Facebook

Collegandoti sul tuo browser (sia da iPhone che Android) alla pagina ufficiale di ClipConverter non dovrai far altro che incollare il link copiato in precedenza del video Facebook da salvare e cliccare su “download”.

Successivamente ti verrà chiesto il formato del download (ti suggeriamo mp4, poiché è quello standard per tutti gli smartphone).

SaveVideo per scaricare contenuti senza programmi

Anche SaveVideo è uno strumento online che ti consentirà di scaricare video da Facebook senza app allo stesso modo di come avresti dovuto fare con Clip Converter.

Copi il link del contenuto dal social network e lo incolli nell’unica barra che vedi una volta aperta la home page. A differenza del primo, questo tool consente il download unicamente nel formato mp4 (va sempre bene per gli smartphone).

Tutto chiaro su scaricare video da Facebook senza app? Per qualsiasi domanda potrai commentare e risponderemo al più presto possibile.

Scegliere un router 4g portatile: le 3 caratteristiche da considerare

Se hai deciso  di effettuare l’acquisto di un router 4g portatile, allora devi valutare alcune caratteristiche che questo dispositivo deve avere. Di seguito te ne riportiamo tre fondamentali ai fini del suo funzionamento. 

Molte volte utilizziamo l’Hotspot del nostro smartphone e come sappiamo, la velocità di download non è sicuramente ottimale per lavorare in mobilità, per questo il router 4g portatile è sicuramente la scelta ottimale e ora vi spieghiamo come sceglierlo.

Il binomio banda e potenza

Ogni dispositivo router presenta due requisiti base. Stiamo parlando della banda attraverso cui trasmette i dati (sia quella verso internet sia quella nella rete Wifi) e della potenzia attraverso cui il segnale entra in casa.

I modelli di router più datati, ad esempio, avevano una banda wi-FI da circa 2.4 GHZ. Oggi invece la tecnologia è andata avanti e la trasmissione va a circa 5 GHZ. Quest’ultima banda ha un raggio d’azione meno elevato paradossalmente, ma riesce a schivare con più velocità le interferenze, permettendo così una velocità di trasferimento più elevata.

Viene da sé  quindi che un router 4g sia caratterizzato da una velocità più performante rispetto ai suoi predecessori. I nuovi modelli infatti possono arrivare ad una trasmissione dati fino a 1,3 Gbps (Gigabit per secondo). Il che permette, senza alcun tipo di problema, che ogni dispositivo presente in casa possa collegarsi al router senza che il segnale rallenti o si disperda.

Se il modello di router che hai scelto non riesce a garantire questa minima prestazione dal punto di vista di banda e potenza, sarà bene valutare l’acquisto di un altro modello.

Velocità di download e di upload

Se vuoi che il router ti  fornisca una buona performance nella navigazione, devi valutare la velocità  di cui hai bisogno. Questa caratteristica si ricollega non solo al router in sé  ma anche al tipo di contratto sottoscritto con l’operatore  telefonico. È quest’ultimo infatti che deve garantirti una velocità di connessione prestante, e in base a quella dovrai poi avere un router 4g degno di quella velocità.

Tra l’altro sempre più italiani scelgono oggi di navigare a casa con un router 4g, questo perché ormai le prestazioni dei modem e i contratti degli operatori permettono prestazioni assimilabili ad una ADSL.

Considera che oggi la tecnologia 4G/LTE è formata da 18 categorie diverse in base alla velocità di trasferimento dati in download ed upload. Si parte dalla LTE Categoria 1 la cui velocità è di 10 Mbps in download e 5 Mbps in upload e si arriva alla LTE Categoria 18 che invece consente una velocità di 1100 Mbps in download e di 150 Mbps in upload. 

Supporto sim

Come già anticipato il router va scelto in base al tipo di contratto telefonico sottoscritto con l’operatore di riferimento. Di solito ogni dispositivo ha di default la possibilità di connettersi alla rete con la maggior parte delle frequenze disponibili per tale tecnologia (il 4G viaggia sui 800 MHz,  1800 MHz e 2600 MHz). Viene da sé  dunque che sarebbe opportuno avere un router che funzioni bene con qualunque operatore telefonico da te scelto. Ti serve in parole povere un router 4g universale, compatibile con la tecnologia proposta da qualunque operatore posto in essere, sia esso TIM, Vodafone, Wind, e tanto altro ancora.

In base a quelle che sono le tue specifiche necessità, troverai in commercio dei modelli che possono supportare diverse tipologie di servizi associati alle sim: solo dati, dati e voce, VoIP. In questo caso dovrai controllare che il modello di router permetta il collegamento fisico di un telefono VoIP.

Infine, sempre rimanendo in tema sim, ricorda di controllare quale sia il formato dell’alloggiamento della sim. Occorre infatti andare a controllare che tipo di scheda è possibile inserire all’interno del modem. Ovvero  se al suo interno trova spazio una sim standard, una mini sim o addirittura una nano sim. Nel caso, infatti tu acquisti un router che ha una slot solo per la nano sim, e tu hai una micro o una standard, sarai costretto a dover tagliare (o sostituire) la SIM da inserire nel modem.

Ecco i 2 modelli di Router 4g scelti da Supercellulari

Dopo tutte le indicazioni tecniche per la scelta del router 4g, è ora che vi consigliamo i due modelli che abbiamo scelto per voi in base ai consigli che vi abbiamo dato sopra.

Avevamo già visto nei precedenti articoli il router portatile della Acatel, un entry-level che sicuramente ci ha lasciato piacevolmente sorpresi nella sua recensione, ma ora vogliamo analizzare i migliori modem portatili 4g.

L’economico: TP-Link M7200

Se non avete grosse pretese, il router portatile M7200 della TP-Link fa sicuramente al vostro caso. Connessione a 150 Mbps al secondo, quindi per lo standard Italiano una velocità tutt’ora pazzesca.

La dimensione di questo modem portatile 4g consente il trasporto in diverse situazioni sia di lavoro che di svago, per farvi capire meglio, la dimensione è uguale a quella di una carta di credito, quindi uno spazio veramente esiguo in confronto a certi modelli.

Il modem della tp-link m7200 è ricaricabile via usb, sia con prese a parate sia collegandolo al vostro computer portatile o collegandolo ad un powerbank anche non troppo potente.

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La garanzia: Netgear AC797 Router 4G Portatile

Nelle connessioni il brand netgear è sicuramente una delle garanzie, infatti uno dei modelli più apprezzati in chi usa i modem portatili 4g è sicuramente l’ac797, potente modem portatile che sicuramente può essere utilizzato in qualsiasi situazione.

Una velocità di connessione di 400 mbps (Ci sono varianti di questo modello fino a 2 gbps) con una batteria che può durare fino a 11 ore di lavoro in consecutivo, la carica avviene tramite cavo usb

Possibilità di lavorare in team grazie a questo modem portatile netgear che consente la connessione di 15 utenti in contemporanea.

Lo schermo Lcd del router ac797 ci consente di consultare tutte le informazioni della rete e del modem molto comodamente.

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  • Funziona con qualsiasi operatore, ottimo anche come alternativa alla linea fissa ADSL; per maggiori informazioni...

In conclusione

Se avete bisogno di una connessione fluida e sicura, l’uso del modem portatile 4g è obbligatorio. La comodità di poter utilizzare diverse sim in base alla copertura di rete lo rende un dispositivo davvero indispensabile. La differenza di connessione tra HotSpot e Modem 4g è sicuramente netta, la fluidità di connessione porta in cima alle scelte il modem portatile rispetto alla connessione Hotspot. Non c’è la sentiamo ancora al momento di consigliarvi di usare questo tipo di connessione come alternativa alla linea fissa a casa, non esistono anche in Italia abbonamenti con la sim flat a disposizione degli utenti privati, quindi potrebbe essere una connessione limitante se utilizzate molto i dati della vostra rete.

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Uscita iOS 14 in Italia: su quali iPhone arriva? Lista 2020

Il momento più atteso per gli amanti di iPhone, è l’arrivo del nuovo iOS 14. Su quali melafonini verrà installato? Incredibilmente rispetto a quanto previsto, anche i device di Cupertino un po’ meno recenti riceveranno il prossimo sistema operativo della mela morsicata.

Il sistema operativo iOS 14 arriverà in tutti gli iPhone che attualmente supportano l’OS antecedente a quest’ultimo (iOS 13) o che comunque, lo hanno già installato. In questa guida ti mostreremo la lista completa su quali iPhone verrà installato.

Tutti gli iPhone che ospiteranno iOS 14

  • iPhone SE (2020) ma anche quello di prima generazione
  • iPhone 11
  • iPhone 11 Pro
  • iPhone 11 Pro Max
  • iPhone XS
  • iPhone XS Max
  • iPhone XR
  • iPhone X
  • iPhone 8 e iPhone 8 Plus
  • iPhone 7 e 7 Plus
  • iPhone SE (2016)
  • iPhone 6s e 6s Plus
  • iPod touch (7a-generazione)

Probabilmente ti stavi già chiedendo come recuperare i dati del tuo smartphone e salvarli sul PC prima di installare il nuovo iOS 14. Oggi, hai avuto le certezze che volevi. Oltre agli iPhone però, il nuovo operative system arriverà anche sugli iPad, quali?

Uscita iOS 14 su iPad: quali?

  • iPad Pro 12.9″ sia il modello 2016 che il 2017
  • iPad Pro 10.5″
  • iPad Pro 9.7″
  • iPad Pro 11″ 2018
  • iPad Air 3
  • iPad 5
  • iPad 6
  • iPad 7
  • iPad Mini 5

Come hai potuto appurare, non vengono inclusi né gli iPad Air 2 e neppure gli iPad Mini 4. Nonostante i loro chipset risultano buoni, purtroppo sono troppo datati come device e di conseguenza potrebbero avere conflitti con iOS 14 di Apple.

Quando uscirà iOS 14 in Italia?

L’uscita di iOS 14 in Italia è prevista come di consuetudine per il mese di settembre 2020. I dettagli sono arrivati direttamente in via ufficiale dall’evento tenutosi online (a causa del coronavirus) WWDC 2020.

L’Apple Worldwide Developers Conference è un evento in cui si presentano tantissimi sviluppatori, che vengono aggiornati in tempo reale direttamente dalla società di Tim Cook e dall’evoluzione dei suoi progetti, applicazioni e ciò che è inerente alle novità.

Anche per iOS 14 vale la stessa regola: in primis verrà pubblicata la versione beta e qualora tutto andasse per il verso giusto, il mese successivo verrà annunciata quella ufficiale e definitiva.

Dopo aver visto la lista inerente a iOS 14 e su quali iPhone arriva, anche il tuo melafonino rientra tra qualcuno di questi? Facci sapere che ne pensi e sei felice dall’idea di ricevere il nuovo sistema operativo.

Miglior fotocamera anteriore smartphone

Sei in cerca della miglior fotocamera anteriore per smartphone? Negli ultimi anni i selfie sono sempre più trend. Ma per fare dei buoni auto-scatti, occorre sicuramente un dispositivo mobile con una lente degna di nota. Quale con esattezza?

Abbiamo deciso a tal proposito di stilare un elenco di smartphone (suddivisi per fasce medie ed alte), per comprendere quello che possa avvicinarsi alle tue esigenze in termini di reparto fotografico.

Come individuare la miglior fotocamera anteriore di uno smartphone

Al giorno d’oggi si possono fare selfie perfetti con uno smartphone, ma per far sì che riescano idonei alla pubblicazione sui social network, devono avere un’ottima fotocamera anteriore.

Ma quali sono le condizioni per sceglierli? Abbiamo stilato un elenco di tutte quelle caratteristiche che contraddistinguono una lente fotografica rispetto ad un’altra.

Sensore: possiamo definirlo come il cuore di una lente fotografica. Quell’elemento in grado di raccogliere la luce e trasformarla in dati digitali.

Ottica: dev’essere certamente luminosa. L’ideale sarebbe quella di avere due ottiche la cui lunghezza focale sia diversa.

Tecnologia: in questa sezione vanno inclusi i migliori sensori del mercato, insieme alle altre funzioni hardware quali: ricnoscimento facciale, uno scanner in 3D e altre features che potrebbero rendere il tuo selfie, particolare.

Funzioni: dai priorità agli smartphone la cui fotocamera frontale consente di aggiungere effetti creativi, un esempio? L’effetto bellezza, molto usato negli ultimi tempi.

Lista smartphone con miglior fotocamera anteriore

  • Huawei Mate 20 Lite
  • Samsung Galaxy A80
  • ASUS Zenfone 6
  • Huawei P30 Pro
  • OPPO Find X2 Neo
  • Samsung Galaxy S10+
  • Huawei P40 Pro
  • Apple iPhone 11 Pro
  • Samsung Galaxy S20 Ultra 5G
  • HUAWEI NOVA 5T
  • REDMI NOTE 8T
  • REALME 5

In questa lista sono presenti tutti i modelli di smartphone con miglior fotocamera frontale. Al di là del punteggio che hanno ottenuto in fase di test, in elenco puoi trovare non solo i top di gamma, bensì anche quelli di fascia media bassa.

Consigli sulla miglior fotocamera anteriore smartphone

Se avessi budget a disposizione, per avere la miglior fotocamera anteriore di uno smartphone, la soluzione sarebbe quella di investire in un bel top di gamma Huawei, Samsung o iPhone.

Spesso questa scelta può comportare a sforzi economici non indifferenti, quindi se ne avessi possibilità e ti servissero selfie eccezionali per lavoro, allora fallo. Viceversa opta per uno dei modelli presentati anche a minor prezzo (tra i 300€ ed i 400€ massimo).

Hai ancora dubbi su quale modello scegliere? Commenta l’articolo e saremo felici di aiutarti a chiarirli.

Trovare applicazioni cancellate dall’iPhone

Hai cancellato per errore un software ed ora ti chiedi come trovare le applicazioni cancellate sul tuo iPhone? Non temere, perché grazie ad un escamotage sul tuo sistema operativo iOS, riuscirai a recuperare i programmi che hai perso sul tuo device.

Può capitare che per distrazione o errore, disinstalli un’applicazione dal tuo iPhone e subito, hai timore di non trovarla più. Devi sapere però, che ogni acquisto che tu fai sull’App Store, successivamente potrai recuperarlo pur avendolo eliminato dal melafonino.

Come trovare applicazioni cancellate dal tuo iPhone in 1 click

Sempre più utenti cercano un metodo per trovare applicazioni cancellate dal proprio iPhone dopo averle disinstallate erroneamente o semplicemente per rimuovere un problema. Effettivamente, la soluzione è a portata di click.

Questa tecnica rientra tra quelle a cui puoi ricorrere per recuperare i dati dal tuo smartphone qualora li avessi persi. Per risolvere e trovare il programma che non trovi più, ti basterà:

  1. Aprire l’App Store;
  2. Andare su aggiornamenti: una volta aperto lo store di Apple, troverai in basso a destra una icona rappresentata da una freccia verso il basso, su un quadrato.
  3. Clicca su Acquistati: il pulsante lo troverai sopra alla pagina dell’App Store.
  4. Clicca su I miei acquisti: se si dovesse aprire direttamente la lista dell’applicazioni, potrai saltare questo step. Viceversa, significa che il tuo iPhone è già stato associato ad oltre un device ID Apple o iCloud.
  5. Clicca su Non su [dispositivo]: potrà essere un iPad o iPhone. Troverai questo pulsante sul lato destro del display. A questo punto avrai la lista completa delle applicazioni acquistate ma non presenti sul tuo dispositivo.
  6. Clicca sulla nuvola accanto all’applicazione che vuoi reinserire sul tuo device Apple. A questo punto partirà il download e riavrai il tuo programma sull’iPhone.

Se dovessi non trovarla sulla lista dell’App Store, ti suggeriamo di effettuare la ricerca manuale.

Reinstallare app iPhone cancellate: conclusioni

Come hai potuto notare, trovare le applicazioni cancellate dall’iPhone è molto semplice, purché tu abbia già effettuato l’accesso con il medesimo ID Apple utilizzato al momento dell’acquisto.

La cancellazione della tua applicazione potrebbe avvenire anche in maniera “innaturale” o per via di un bug. Infatti, diversi utenti segnalano a volte di non trovare la propria applicazione a causa dell’icona sparita sul proprio iPhone.

Ma come abbiamo spiegato in questa guida, ripristinare un software sparito o disinstallato dal tuo melafonino o iPad che sia, è una procedura abbastanza semplice da poter seguire sul proprio App Store.

Mamme e smartphone, ecco le migliori app da installare

Forse molte neomamme non sanno che esistono diverse app dedicate a loro, che consentono di aiutarle nella quotidianità. 

Come ben sapete, crescere un bambino non è di certo una passeggiata ed è proprio grazie alla tecnologia che si ha modo di scoprire molte cose riguardanti la loro nutrizione, il sonno e i modi con i quali approcciarsi (specialmente se dovesse essere il primo figlio). 

Sia per Android che per iPhone ce ne sono davvero tantissime, adatte ad ogni tipologia di esigenza. Tuttavia, in base alle recensioni positive, abbiamo scovato le migliori app per le mamme insieme al team del sito mammastobene.com che ci ha aiutato in questo arduo articolo.

Buona lettura! 

Autosvezzamento – Guida e ricette

Il termine autosvezzamento fa riferimento al processo naturale che consente al bambino di iniziare a nutrirsi di cibi solidi. Grazie ad esso, si riesce ad allontanare definitivamente il mondo del latte materno e mangiare pian piano alimenti presenti a tavola.

A tal proposito, Autosvezzamento- Guida e ricette include ben più di 100 ricette. La maggior parte risultano essere semplicissime da realizzare, alla portata di tutte quelle mamme che hanno poco tempo a disposizione per stare davanti ai fornelli. Inoltre, presenta alcuni spunti per piatti vegetariani e dolci privi di zucchero. 

Ovviamente, l’app è dotata anche di una serie di informazioni legate proprio ai consigli su come indurre al bambino lo svezzamento graduale. E per qualsiasi tipo di dubbio, è presente anche un forum di supporto.

Save The Mom

Per tutte le mamme che hanno una vita frenetica, Save The Mom risulta essere un’ottima soluzione.

Infatti, l’app funge da promemoria in cui si ha la possibilità di inserire i propri impegni, tipo gli appuntamenti, la lista della spesa, alcune mansioni da svolgere nel corso della giornata e così via. Tra l’altro, si ha modo di mostrare il tutto anche ad altri membri della famiglia… una specie di bacheca condivisa.

Tiendeo 

Siete delle neomamme appassionate di shopping?

Allora dovreste assolutamente dare un’occhiata a Tiendeo: è un’app che vi consente di sfogliare volantini e cataloghi dei negozi in maniera virtuale. L’aspetto più interessante riguarda la possibilità di filtrare per zona, grazie al servizio di localizzazione. In questo modo, riuscirete a trovare tutto l’essenziale per voi e per il vostro bambino, segnalando anche le offerte disponibili.

Instant Baby Sleep Sounds

Instant Baby Sleep Sounds è un’app che aiuta tutte le mamme a far addormentare il proprio bambino in tempi molto più rapidi.

Disponibile sull’Apple Store (trovate una versione simile anche per Android), si presenta con un’interfaccia abbastanza semplice e ricca di funzionalità. Infatti, ha una vasta gamma di ninna nanne e suoni, come ad esempio l’oceano, il sonaglio, il rumore statico della tv e tanto altro ancora. 

Diventare Genitori 

L’app “Diventare Genitori” è opera di un team costituito da psicoterapeutici e psicologi. Grazie al loro sostegno, le neo-mamme (ma anche i papà) possono imparare una serie di trucchi su come relazionarsi con i propri figli. 

Il percorso che tratta è ben strutturato, in quanto comincia dalla fase della gravidanza, fino ad arrivare al momento in cui il bambino dovrà entrare a far parte del mondo dell’asilo e della scuola. 
Stando alle recensioni web, l’app sembrerebbe avere ottimi voti, poiché offre un aiuto prezioso a tutte le mamme alle prime armi e non hanno idea su come instaurare un rapporto basato sulla fiducia.

Diventare mamme è sicuramente meraviglioso, se usiamo la tecnologia per agevolare il nostro percorso la nostra gravidanza sarà sicuramente più fluida nel suo percorso.