Galaxy S10 e S10 Plus; Tutto quello che c’è da sapere

Finalmente, dopo tanta attesa ed una curiosità incessante, siamo qui per parlarti dei nuovi modelli Galaxy di Samsung. Per i nuovi modelli, la casa sudcoreana si fa forte del risultato ottenuto nel 2018 con i modelli S9 e S9+, che hanno riscosso grande successo presso il pubblico ed hanno incontrato anche il favore delle riviste specializzate di settore.

Per il momento sono trapelate molte notizie, sia dalla casa produttrice che da alcuni insider e fornitori di Samsung. Ad ogni modo, la presentazione ufficiale è prevista per il 20 febbraio 2019, ed Ë quindi arrivato il momento di fare chiarezza sulle caratteristiche dello smartphone, sulle nuove funzionalità, sulle varianti disponibili, ed infine, sul prezzo.

Come prima cosa, stando a quel che alcune fonti suggeriscono, l’uscita del nuovo Galaxy dovrebbe avvenire in tre versioni, rispettivamente Galaxy S10, S10 Lite ed S10+, anche se non si esclude la possibilita di un quarto smartphone. Per dare maggior chiarezza relativamente ai modelli appena citati, il primo potrebbe essere definito il Galaxy standard, l’S10 Lite la versione economica, e l’S10+ la versione super. Infatti, se i rapporti attuali sono corretti, possiamo già parlare delle dimensioni degli schermi per ogni modello: 5,8 pollici, 6,1 pollici e 6,4 pollici, mentre per la quarta versione si parlerebbe di addirittura 6,7 pollici.

L’ultimo modello, il Galaxy S10+, riprende la dinamica di Apple, fornendo uno smartphone con un display molto ampio, meno economico dei predecessori, con il sensore della fotocamera ritagliata nel display e con un design ultra slim e leggero, senza cornici e senza tacche. Ma la vera rivoluzione da parte di Samsung per il quarto modello riguarderebbe sicuramente la connessione 5G, un’innovazione che rimarrebbe disponibile solamente per i mercati americani e sudcoreani. In questa guida parleremo specificatamente del Galaxy S10 e del Galaxy S10+, i modelli che la maggior parte dei consumatori avranno, a breve, tra le mani.

Le specifiche tecniche: Galaxy S10 e Galaxy S10 Plus

Ancora prima di iniziare a parlare del display, delle fotocamere o più specificatamente del sistema operativo, riteniamo doveroso darti qualche informazione circa le specifiche tecniche di questi due modelli, che per quanto simili, presentano alcune diversità. Come prima cosa, parlando dell’estetica, le colorazioni dei due modelli vedranno tonalità simili, ma non identiche:

  • Samsung Galaxy S10: bianco, nero, verde e blu
  • Samsung Galaxy S10 Plus: bianco, nero, verde e due colorazioni speciali, ancora anonime

In secondo luogo, parlando invece del reparto tecnico, vi sono grandi miglioramenti da sottolineare per quanto riguarda la RAM e la memoria USF 3.0,†due elementi che determinano il costo dei due modelli. Il loro prezzo infatti, sarà sensibilmente alto o basso -per cosÏ dire- in base al modello che presenta maggior disponibilità di archiviazione, come ormai avviene da diversi anni nel mondo degli smartphone. Qui sotto ti riportiamo uno schemino che espone i prezzi legati alla quantità di GB disponibili per ogni modello. Da una parte vediamo che il Samsung Galaxy S10 sarà presente in due versioni, che offriranno rispettivamente:

  • 6 GB di RAM – 128 GB di memoria esterna: 929 euro
  • 8 GB di RAM – 512 GB di memoria esterna: 1.179 euro

Dall’altra parte invece, il Galaxy Plus, ti propone ben tre modelli superdotati:

  1. 6 GB di RAM – 128 GB di memoria esterna: 1.049 euro
  2. 8 GB di RAM – 512 GB di memoria esterna 1.299 euro
  3. 12 GB di RAM – 1 TB di memoria esterna 1.599 euro

Infine, le dimensioni dei due modelli saranno rispettivamente di 6.1 pollici per il Samsung Galaxy S10, e 6.4 pollici per il Plus. In realtà, nonostante non vi siano ancora aggiornamenti in merito, si parla anche di una versione che potrebbe misurare 6,7 pollici, e che darebbe a Samsung una visibilità ancora maggiore per aver prodotto lo smartphone più grande mai esistito.

Il display Infinity-O

La parte di uno smartphone che attira maggior interesse ed attenzione da parte degli utenti rimane sicuramente lo schermo, grazie al quale è possibile vivere un’esperienza di interazione, visione e fotografia unica nel suo genere. I telefoni di ultima generazione infatti, possono anche presentare delle funzionalità e delle opzioni mozzafiato, ma devono sopratutto avere un display in grado di supportarle.

Per quanto riguarda i display di questi due modelli, Samsung dovrebbe adottare uno schermo sensibilmente migliorato rispetto ai predecessori, offrendo device dotati della tecnologia AMOLED con risoluzione QHD+. Il design messo a punto per i due smartphone rimane sicuramente il più slim e pulito mai prodotto da Samsung: secondo un rapporto di SamMobile infatti, i telefoni dovrebbero disporre di un†nuovo display Infinity-O, caratterizzato da un pannello tutto schermo, senza cornici nÈ nella parte superiore nè nella parte inferiore.

L’unico piccolo elemento che interrompe l’unità del display è, per il Galaxy S10 il piccolo foro della fotocamera integrata, e per il Galaxy S10 Plus le due fotocamere frontali, di cui parleremo nel paragrafo successivo. Per il resto, i due display non esporranno nessun tasto, tacca o cornice, aumentando fino al 90% l’utilizzo dello schermo. Un altro elemento che ritroviamo su entrambi gli schermi dei due modelli rimane il sensore di impronte ultrasonico integrato, che dovrebbe consentirti di sbloccare il device in modo semplice, sicuro e più comodo, specie se messo a paragone con il riconoscimento facciale dei modelli precedenti, che non ha trovato l’entusiasmo sperato tra i clienti della casa sudcoreana.

Queste caratteristiche accomunano entrambi gli schermi dei due modelli, che potrebbero, oltretutto, essere accompagnati da una nuova tecnologia, che dovrebbe poter consentire la trasmissione audio attraverso le vibrazioni dal pannello di vetro del telefono. Second ETNews infatti, Samsung potrebbe potenzialmente affidarsi a questo sistema con il fine di sostituire il diffusore frontale, offrendo un design davvero a tutto schermo. Tuttavia, i telefoni potrebbero comunque presentare un secondo altoparlante lungo la parte inferiore del telaio.

Le fotocamere

Come già anticipato, sia il Galaxy S10 che l’S10 Plus presentano i fori per le rispettive fotocamere frontali posti in alto a destra, dove tra l’altro è stato posto lo spazio per la porta jack da 3,5 mm. In questo caso, a differenza della componente del display, che presenta le stesse caratteristiche e funzionalità per entrambi i modelli, il discorso delle fotocamere è piuttosto specifico e diverso. La prima differenza infatti, riguarda la quantità di fotocamere integrate nei device:

  • Galaxy S10: tre fotocamere posteriori ed una frontale
  • Galaxy S10 Plus:†tre fotocamere posteriori e due frontali

Per il Galaxy S10 in realtà, non ci sono ancora molte specifiche riguardo alle funzionalità delle fotocamere, anche se, secondo gli ultimi rumors del The Bell, Samsung starebbe pensando ad una seconda lente frontale per il Galaxy S10, specialmente per supportare il Portrait Mode sui selfie. Per quanto riguarda il Galaxy Plus invece, abbiamo qualche dettaglio in più: le due fotocamere frontali sono state implementate riuscendo ad offrire una resa ottimale anche per quanto riguarda l’effetto bokeh, ultimamente molto ricercato e amato dagli utenti.

Si tratta di riuscire a sfocare lo sfondo rispetto al soggetto posto in evidenza, ottenendo una qualità d’immagine nettamente superiore agli smartphone precedenti. Sul retro del telefono invece, troverai tre telecamere, rispettivamente da 12 MP, 16 MP ed un teleobiettivo. In particolare, quella da 16 MP dovrebbe svolgere la funzione grandangolare -pensa alla GoPro-, e dovrebbe essere presente anche sul Galaxy S10.

I due modelli inoltre, essendo dotati dell’Intelligenza Artificiale -IA-, presenteranno una fotocamera in grado di riconoscere l’ambiente di scatto, e di conseguenza ottenere informazioni sugli oggetti inquadrati, che verranno successivamente forniti a te tramite AR (realtà aumentata) o tramite VR (realtà virtuale). Un altro tasto da toccare per quanto riguarda le fotocamere riguarda lo scanner facciale 3D, per il quale Samsung è stata recentemente criticata per non averne sviluppato uno con cui competere contro il Face ID del rivale iPhone X di Apple.

Tuttavia, un rapporto di The Investor sostiene che la casa sudcoreana abbia stretto una partnership con Mantis Vision, un’azienda di telecamere 3D, per ottenere finalmente uno scanner 3D nel Galaxy S10. La mancanza di notizie su questo argomento perÚ, crea parecchia perplessità tra i clienti Samsung, che temono di non vedere questa tecnologia applicata al prodotto finale. Infine, su entrambi i dispositivi verrà installata una nuova funzione chiamata Bright Night, che consentirà un elevato livello di illuminazione anche in condizioni che ne presentano poca, rimanendo molto simile alla Night Sight di Pixel 3 o alla modalità notturna di Huawei.

Il software ed il processore

Per quanto riguarda il sistema operativo, i Galaxy in uscita a febbraio supporteranno Android 9 Pie, già presente anche sui modelli precedenti. La vera rivoluzione, per entrambi i modelli, riguarda il processore e l’interfaccia, che hanno subito un decisivo miglioramento sotto ogni punto di vista. Il processore infatti, il Samsung Exynos 9820, oltre a possedere il nuovo modem†LTE-Advanced Pro dispone anche di una nuova unità di elaborazione neurale avanzata (NPU), che sfrutta a pieno l’intelligenza artificiale.

Grazie all’unità NPU dunque, il processore sarà in grado di eseguire operazioni che richiedono l’utilizzo della intelligenza artificiale quasi sette volte più velocemente rispetto al predecessore. Il fatto che l’aspetto relativo alla velocità sia nettamente migliorato Ë possibile in quanto il nuovo Samsung Exynos 9820 è in grado di eseguire le attività con AI direttamente sul dispositivo, senza bisogno di passare per un server esterno.

Parlando invece dell’aspetto prettamente tecnico del processore, il Samsung Exynos 9820 presenta un’architettura decisamente migliore, e presenta la nuova†CPU ìCustom Coreî di ultima generazione che garantisce prestazioni superiori del 20% in single-core, del 15% in multi-core e del 40% in termini di efficienza energetica. Inoltre, la GPU-Mali-G76- riesce ad offrire un livello di prestazioni aumentato del 40% e di un risparmio energetico pari al 35%, due aspetti decisamente importanti se si considera che i nuovi modelli presentano un utilizzo piuttosto intenso di AR e VR.

Gli ultimi due aspetti di cui è doveroso parlare, riguardano la connessione di rete e l’aspetto multimediale, entrambi pensati per offrire il massimo delle prestazioni di ultima generazione. Per quanto riguarda l’aspetto legato alla rete, il nuovo modem LTE-Advanced Pro†offre una connessione fino a 2,0 Gbps in download e fino a 316 Mbps in upload e, grazie a tecnologie avanzate come eLAA (Licensed Assisted Access), il modem garantisce un’elevata velocità di connessione anche in movimento.

Invece, parlando dell’aspetto multimediale, Samsung ha implementato un processore in grado di supportare la codifica e la decodifica dei video con risoluzione 4K fino a 150 fps, grazie al nuovo codec MFC. Inoltre, sempre grazie a questo codec, la gamma di tonalità dei colori risulta maggiormente estesa, offrendo un’esperienza di visione ancora più dettagliata e realistica.

L’interfaccia: One UI

All’inizio del 2019 non solo ci interfacceremo con l’uscita dei nuovi device della casa sudcoreana, ma anche con tutte le nuove tecnologie, miglioramenti e funzionalità che sono stati programmati nel corso dell’anno precedente. Poco fa abbiamo parlato del mondo relativo al sistema operativo, adesso ci occupiamo della nuova interfaccia che caratterizzerà i nuovi smartphone Samsung. Iniziamo con il dire che i modelli precedenti erano dotati di un’interfaccia già molto completa, chiamata Samsung Experience, ma ora come ora, possiamo affermare che la casa sudcoreana abbia superato se stessa, proponendo un’interfaccia del tutto innovativa, intuitiva e comoda per l’utilizzo dello smartphone: stiamo parlando di Samsung One UI.

La bella notizia Ë che questa interfaccia non solo verrà applicata ai nuovi smartphone, ma caratterizzerà anche i tablet e i futuri device pieghevoli, come il Galaxy X. Al momento perÚ, l’interfaccia basata su Android 9 Pie è stata preinstallata solamente sui due modelli in questione, il Galaxy S10 e il Galaxy S10 Plus, ma la versione beta rimane disponibile anche per la gamma dei Galaxy S9 da circa fine novembre, mentre l’aggiornamento vero e proprio è previsto per i top di gamma del 2018 -Galaxy S9, Galaxy S9 Plus e Galaxy Note 9- entro i primi mesi del 2019.

I possessori di Galaxy S9 e S9 Plus quindi, per poter provare la nuova interfaccia, dovranno passare attraverso il programma beta, poichè inizialmente l’aggiornamento vero e proprio rimane riservato ad altri paesi, come per esempio USA, Francia, Germania e Corea del Sud.Per scaricarla comunque, il processo Ë molto semplice: non devi fare altro che fare il download dell’app Samsung Members da Google Play Store o Galaxy Apps, accedere con l’account Samsung e selezionare la voce One UI Beta Program Registration. Dopodiché, non ti rimane altro che navigare verso le impostazioni di sistema per scaricare il nuovo aggiornamento.

Le principali novità della nuova interfaccia

Dal punto di vista stilistico, iniziamo con il dire che Samsung si affida alle tipiche forme piuttosto arrotondate già dalla produzione degli ultimi smartphone, sia per quanto riguarda le icone che il design. Una delle funzioni sulla quale Samsung ha lavorato maggiormente, riguarda la possibilità di utilizzare lo smartphone con una mano, possibile grazie allo spostamento verso il basso delle parti principali dell’interfaccia, garantendo maggior comodità durante l’utilizzo di qualsiasi applicazione.

Come sempre però, l’estetica rimane un punto fondamentale: la parte superiore infatti, non resta vuota, ma viene colmata dalla presenza della data, dell’orologio e dei collegamenti rapidi. Per parlare di un esempio concreto, i toggle della tendina delle notifiche erano piuttosto difficili da raggiungere con l’interfaccia Samsung Experience, mentre con la One UI risultano essere più comodamente accessibili poiché hai la possibilità di espanderli.

Un’altra nuova funzione che caratterizza la nuova interfaccia è la cosiddetta Night Mode, la modalità notte, che consente la modifica dei toni dei colori in base all’orario: di giorno infatti, gli occhi tendendo a stancarsi di meno rispetto alla sera, dove Ë nettamente consigliabile utilizzare tonalità più scure per non affaticare la vista. La modalità utilizzata durante il giorno verrà chiamata Clear, mentre quella per la sera Night Mode. In generale quindi, come puoi vedere tu stesso, ci sono abbastanza novità e cambiamenti circa l’interfaccia Samsung, specie se paragonata alla precedente Samsung Experience basata su Android 8.0 e 8.1 Oreo.

 

L’autonomia

Infine, l’ultimo elemento di cui dover parlare circa le caratteristiche di uno smartphone è sicuramente l’autonomia dello stesso. Come per quanto riguarda la RAM piuttosto che la fotocamera, anche il discorso legato alla batteria rimane leggermente diverso tra il Galaxy S10 ed il Plus, anche se entrambi presentano sicuramente il massimo delle prestazioni.

Parlando del Galaxy S10, nessuno si sarà dimenticato delle problematiche legate ai modelli S8 ed S9, ed è per questo che pensiamo che alcune voci suggeriscono che la geometria della batteria potrebbe essere cambiata, con il fine di sfruttare ogni millimetro cubo disponibile all’interno del telefono. Al momento, la forma di cui si parla maggiormente è ad L, poiché permetterebbe di implementare un accumulatore più capace evitando di aumentare lo spessore del device, ipotizzando 3400 mAh di energia.

Per quanto riguarda l’autonomia del Galaxy S10 Plus invece, si vocifera che la batteria potrebbe spingersi fino a 4000 mAh, la stessa capacità utilizzata sul modello Note 9. Infine, nonostante a riguardo non vi sia ancora nessuna certezza, sarebbe opportuno che per questi nuovi modelli Samsung pensasse alla ricarica rapida, un elemento che ridurrebbe drasticamente i tempi di attesa durante il caricamento della batteria stessa e che troverebbe sicuramente terreno fertile tra tutti i suoi clienti. Al momento però, vi sono ancora poche informazioni a riguardo.

In conclusione

Per concludere questa guida sul mondo Samsung, ci teniamo a sottolineare che nel 2019 si celebrano i dieci anni di anniversario della serie Galaxy S, una realtà che ha portato Samsung al pari -se non al di sopra- dell’azienda americana più amata al mondo: la Apple. In ogni caso quindi, qualsiasi dei modelli Samsung in uscita l’8 marzo 2019 attiri maggiormente la tua attenzione, difficilmente sarà una delusione, poiché Samsung ha rivoluzionato i suoi smartphone sotto ogni punto di vista: design, fotocamera, batteria, sistema operativo e nuova interfaccia.

 

4 thoughts on “Galaxy S10 e S10 Plus; Tutto quello che c’è da sapere

  1. Ciao,
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    L’articolo farà riferimento ai contenuti del suo sito, avrà naturalmente una finalità informativa e senz’altro utile che non potrà non essere gradita dal suo pubblico.

    Nel caso questa mia richiesta sopra menzionata possa essere accolta, la prego di volermi indicare la tariffa da pagare per la pubblicazione di questa inserzione sul suo sito.

    Ringraziandola anticipatamente per la sua attenzione e certa di un suo positivo riscontro, porgo cordiali saluti.

    Futing Zhang

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