Samsung S10 e Huawei P30; Il confronto di Supercellulari

In questa guida abbiamo deciso di portare alla luce i due modelli che, possiamo dire, ruberanno la scena a qualsiasi altro smartphone in uscita nella prima primavera del 2019: il Huawei P30 ed il Samsung Galaxy S10. Tutte le informazioni sotto riportate sono il frutto di un’approfondita ricerca, che si basa sia su ciò che testimoniano alcune fonti autorevoli, sia sulle principali informazioni messe a disposizione dai produttori stessi. Tuttavia, rimane un canonico margine di incertezza legato al fatto che i due modelli verranno presentati ufficialmente più avanti.

Uno sguardo ai due modelli

HUAWEI P30 – Basandoci sugli smartphone prodotti dalla casa cinese nell’anno precedente, per il 2019 Huawei dovrebbe portare sul mercato un device ancora più innovativo, funzionale e di design di quelli precedenti, il Huawei P20 ed il P20 Pro. Le primissime voci sulla nuova uscita stanno iniziando a girare, specie perché, tenendo in considerazione le precedenti date di uscita, si ipotizza che nella prima metà del 2019 -molto probabilmente a marzo il telefono farà la sua comparsa. E’ possibile infatti, che lo smartphone venga annunciato al MWC 2019, che si terrà dal 25 al 28 febbraio.

Per quanto riguarda la disponibilità in termini di territorio, c’è da sottolineare che negli Stati Uniti il Huawei P20 e P20 Pro non hanno fatto la loro comparsa, ed è possibile dunque che anche i modelli futuri non atterrino sul suolo americano. Inoltre, la casa cinese si sta facendo conoscere per il lavoro dietro a due modelli top gamma: uno smartphone pieghevole, ed uno che supporti la connessione 5G, ma è ancora troppo presto per poterne parlare con certezza.

Quanto al nome del nuovo modello invece, per ora si fa riferimento al nuovo device con principalmente due soprannomi, che riprendono la strategia usata dall’azienda cinese in precedenza: i due candidati dovrebbero essere Huawei P21 o Huawei P30. Infine, al momento ci risulta impossibile dedicare un paragrafo al prezzo del nuovo device, ma approssimativamente il modello standard dovrebbe costare intorno ai 700 euro, mentre il modello Pro, come sempre, sarà decisamente meno economico.

GALAXY S10 – I nuovi modelli della casa sudcoreana sono gli unici di cui conosciamo precisamente la data di uscita, le caratteristiche ed il prezzo, anche se ancora manca qualche elemento di cui poter parlare. La data di lancio è prevista per il 20 febbraio 2019, mentre le vendite cominceranno il giorno 8 marzo. Sulla scena compariranno tre protagonisti: Galaxy S10, S10 Lite ed S10+, anche se Samsung non esclude un ulteriore possibile modello, il quale, molto probabilmente, dovrebbe essere dotato della connessione 5G ed essere pieghevole.

In realtà però, alcune fonti sostengono che già il modello S10 Plus della gamma Galaxy dovrebbe offrire la nuova e veloce connessione, ma è ancora troppo presto per poterlo dire con certezza. Ad ogni modo, in questa guida prenderemo in analisi il Galaxy S10, esponendo tutti i miglioramenti effettuati dalla casa sudcoreana per il suo nuovo device ed offrendoti quanti più elementi possibili per una tua personale valutazione. In ogni caso ci teniamo a ricordati che quest’anno si compie il decimo anniversario della gamma Galaxy S, motivo per il quale puoi tranquillamente aspettarti grandi novità dal mondo Samsung.

Huawei p30

Il display

HUAWEI P30 – Ancora prima di parlare del display vero e proprio, ci teniamo ad anticiparti che il retro del prossimo Huawei P30 offrirà una gamma di colori tali da regalarti la sensazione di avere tra le mani un telefono fatto di puro vetro, un effetto ottico creato volutamente dalla casa cinese per donare ancora maggior estetica al suo nuovo device.

Lo smartphone, che offre una dimensione di 6.1 pollici, nella parte frontale offrirà un display tutto schermo con tecnologia OLED, senza nessuna tacca, cornice o scanner per le impronte digitali, che si suppone sarà incorporato direttamente nel pannello. Questo ultimo elemento, in particolare, segnerebbe un enorme passo in avanti e di unicità all’interno del mondo smartphone, in quanto Huawei potrebbe essere l’unica azienda a distinguersi dai competitor con un’innovativa funzionalità high-tech, che consentirebbe di mantenere le cornici sottili e piccole.

Quanto alla risoluzione dello schermo, si cominciano a sentire le prime voci in quanto, per i modelli precedenti Huawei P20 e P20 Pro, la casa madre è rimasta ad uno schermo Full HD+, ma ad oggi, con l’elevato livello di concorrenza posto dalle rivali Samsung e Sony, ci auguriamo che anche il brand cinese offra una risoluzione QHD sui suoi prossimi smartphone. Per quanto riguarda le performance del display quindi, una volta appurate le modeste dimensioni dello schermo, l’aggiunta di quasi 1440 x 2960 pixel potrebbero fare davvero la differenza.

Un altro elemento da tenere in considerazione e che attira spesso i commenti dei più, riguarda la porta per le cuffie, in altre parole, la porta per il cavo jack. Sui modelli P20 e P20 Pro, Huawei aveva abolito l’entrata per le cuffie, creando piuttosto sgomento tra i suoi consumatori. Il motivo per il quale tutt’ora non sono ben visti i telefoni senza entrata per il cavo è che non tutti siamo pronti e desiderosi di utilizzare costantemente la tecnologia wireless, anche se, dall’altra parte, la decisione di far riaffiorare quel piccolo buco da soli 3,5 mm sui nuovi P30 e P30 Pro, potrebbe mettere sotto una luce negativa l’azienda cinese, facendolo risultare come un passo verso il passato piuttosto che verso il futuro.

GALAXY S10 -Il nuovo modello Samsung dispone di uno schermo che già di per sè potrebbe essere considerato una vera e propria rivoluzione. Il display infatti, che per il Galaxy S10 misura 6.1 pollici, è dotato della tecnologia AMOLED in unione alla risoluzione QHD+, per offrirti una qualità di visione e di utilizzo al top di gamma. A differenza del Huawei però, le colorazioni previste per il modello Samsung sono nero, bianco, verde e blu, mentre il modello Plus prevede due tonalità definite speciali di cui non sappiamo ancora nulla.

Ad ogni modo, la vera novità della gamma Galaxy S, risiede nel nuovo formato del display, chiamato Infinity-O per sottolineare la continuità del display, che non viene interrotta da nessun elemento come tacche o cornici, ne nella parte superiore ne in quella inferiore; l’unico elemento presente sul display frontale è il piccolo foro per la fotocamera, per il resto, avrai uno smartphone tutto schermo da tenere tra le mani.

Inoltre, un altro elemento principe della nuova gamma, rimane sicuramente il sensore di impronte digitali integrato, un modo semplice ed efficace per consentirti uno sblocco immediato del tuo device, a differenza del riconoscimento facciale che non ha trovato molto incoraggiamento da parte degli utenti. Parlando di schermo Infinity-O è normale che tu ti stia domandando che fine farebbero i fori per l’audio, ma Samsung stupisce sempre. Infatti, grazie ad una nuova tecnologia che consentirebbe la trasmissione di vibrazioni attraverso il vetro del pannello, il device non dovrebbe più presentare alcun foro sul display, permettendotene un utilizzo totale.

Samsung S10

La fotocamera

HUAWEI P30 – Il versante delle fotocamere risulta essere piuttosto innovativo, sia per quanto riguarda la quantità di telecamere poste sul dispositivo, sia per la qualità degli scatti. Alcune voci suggeriscono che il nuovo Huawei P30 disporrà di una fotocamera a tripla lente sul retro, presentando obiettivi da 38MP o 40MP, ed uno zoom ottico senza perdita 5x, mentre sul display frontale sarà presente il foro dedicato ad una fotocamera da 24 MP. Anche per quanto riguarda la versione Pro si parla di una sezione di tre fotocamere, che dovrebbe anche essere dotata di una grande unità flash per ottimizzare la qualità delle foto in situazioni di poca luminosità.

Poiché già con i modelli precedenti la casa cinese aveva implementato tre unità di telecamere sul retro dei suoi smartphone, le aspettative della maggior parte degli utenti Ë che la stessa quantità venga mantenuta sui modelli P30 e P30 Pro, con un miglioramento in termini di Intelligenza Artificiale -AI-. Grazie al giusto processore infatti, non è cosÏ remota la possibilità che i nuovi Huawei siano in grado di riconoscere gli oggetti inquadrati e di fornirti informazioni a riguardo, esattamente come ha già pensato di fare il rivale Samsung per la sua nuova gamma di Galaxy S10.

GALAXY S10 – A differenza delle caratteristiche e delle informazioni di cui siamo già a conoscenza per quanto riguarda il display, sul versante fotocamere c’è ancora qualche mancanza, più che altro in relazione ai MP -mega pixel- dei vari obiettivi. Anche per quanto riguarda la quantità di telecamere implementate nel device non vi è ancora totale certezza: alcune fonti parlano di tre fotocamere posteriori ed una frontale, mentre altre sostengono che sul display sarà presente una seconda lente frontale, fatta appositamente per per supportare il Portrait Mode sui selfie.

Quello che possiamo dire con fermezza, e questo vale anche per il modello Plus, Ë che i due smartphone saranno dotati di Intelligenza Artificiale -IA-, e questo consentirà alla fotocamera di riconoscere l’ambiente di scatto facendoti successivamente ottenere informazioni sugli oggetti inquadrati, che ti verranno fornite tramite AR (realtà aumentata) o tramite VR (realtà virtuale).

Inoltre, sempre parlando di funzionalità all’avanguardia, è doveroso dedicare qualche riga allo scanner facciale 3D, che in realtà ha portato Samsung su un piano di critica per non aver sviluppato uno scanner per competere con il rivale Face ID di Apple; tuttavia, grazie alle ultime notizie provenienti da The Investor, si potrebbe considerare una partnership tra la casa sudcoreana con Mantis Vision, un’azienda di telecamere 3D. Grazie alla loro collaborazione dunque, il Galaxy S10 si potrebbe addirittura pensare di vedere l’effettivo scanner 3D sul device, anche se, le poche informazioni a riguardo portano parecchia perplessità tra gli amanti di Samsung, che temono di non vedere questa tecnologia sul modello in uscita.

Infine vi è un ultimo tassello da toccare, che riguarda una nuova funzione che verrà applicata anche sul modello Plus: la Bright Night. Grazie a questa tecnologia infatti, che rimane molto simile alla Night Sight di Pixel 3 o alla modalità notturna di Huawei, avrai la possibilità di scattare fotografie con un elevato livello di illuminazione anche in quelle condizioni che potrebbero essere definite non ottimali, e che presentano troppa poca luce per poterti consentire uno scatto di qualità.

Il software

HUAWEI P30 – Per quanto riguarda il sistema operativo, ci sono due strade che principalmente Huawei può intraprendere: la prima, porterebbe la casa cinese a far comparire sui nuovi modelli il sistema operativo utilizzato in precedenza sulla gamma Mate 20, mentre la seconda è trovare un software rivoluzionario per competere dignitosamente con Snapdragon 855 ed Exynos, due competitor da non sottovalutare.

Parlando della prima possibilità, Huawei installerebbe sui nuovi smartphone P30 e P30 Pro lo stesso sistema operativo che aveva già utilizzato precedentemente: HiSilicon Kirin 980. In realtà, anche qualora dovesse venire riutilizzato sui prossimi modelli, non sarebbe un vera e propria disgrazia, in quanto il chipset presenta delle funzionalità e potenzialità ancora molto recenti ed innovative, in grado di competere con gli altri sistemi operativi.

In pratica quindi, alcuni sostengono che Huawei ripresenterà il software precedente, mentre alcune fonti sostengono che, nonostante Kirin 980 sia in circolazione da pochi mesi, non sia completamente da escludere una possibile sorpresa, probabilmente con un Kirin 985. Questo nuovo sistema operativo però, in realtà, sarebbe più che altro una variante leggermente più spinta dell’attuale processore, non un vero e proprio sconvolgimento tecnologico.

Al momento però, è ancora troppo presto per poter parlare delle sorti del processore che muoverà i nuovi Huawei P30 e P30 Pro. A livello di hardware invece, non si hanno ancora molte informazioni, se non che il Huawei P30 dovrebbe disporre di 8 GB di RAM, mentre il modello Pro dovrebbe disporre di 12 GB di RAM. Chiaramente entrambi i modelli avranno a disposizione un quantitativo piuttosto ampio di archiviazione esterna, ma di cui ancora non sappiamo specificare la grandezza.

GALAXY S10Paradossalmente, possiamo affermare che il sistema operativo, l’interfaccia ed il processore, siano le componenti di cui abbiamo maggiori informazioni circa il Galaxy S10. Per quanto riguarda il sistema operativo non c’Ë da stupirsi del fatto che Samsung abbia continuato con la strada intrapresa per i modelli precedenti, installando Android 9 Pie anche sulla nuova gamma in uscita. Il vero cambiamento infatti, riguarda pi˘ che altro il processore e l’interfaccia, che riportano delle modifiche e dei miglioramenti da non sottovalutare.

Il processore porterà il nome di†Samsung Exynos 9820, sarà dotato del nuovo modem LTE-Advanced Pro e disporrà di una nuova unità di elaborazione neurale avanzata (NPU) che consentirà a pieno lo sfruttamento dell’intelligenza artificiale. In questo modo, le operazioni che richiedono l’utilizzo dell’IA avverranno quasi sette volte più velocemente se paragonate al processore precedente: in altre parole, il nuovo Samsung Exynos 9820 offre la possibilità di eseguire le operazioni con IA direttamente sul telefono, senza la necessità di passare per un server esterno.

Anche per quanto riguarda l’architettura legata al nuovo processore, Samsung ha migliorato nettamente la CPU Custom Core, presentandone una di ultima generazione che riesce a garantire prestazioni superiori del 20% in single-core, del 15% in multi-core e del 40% in termini di efficienza energetica. Oltre a questi passi in avanti legati al miglioramento delle prestazioni del device, l’unità di elaborazione grafica -GPU- Mali-G76 offre un risparmio energetico di quasi il 35% ed un livello di performance migliorato del 40%.

Anche per quanto riguarda l’aspetto legato alla connessione di rete, il Galaxy S10 riesce ad offrire il massimo delle prestazioni sia durante il download che l’upload, grazie alla presenza del nuovo modem LTE-Advanced Pro. Inoltre, questo modem riesce anche a garantire un’elevata velocità di connessione anche durante gli spostamenti grazie alla tecnologia Licensed Assisted Access, conosciuta anche come eLAA.

A livello di hardware invece, il nuovo Galaxy S10 regala grandi sorprese, anche se il modello Plus risulta, come sempre, imbattibile. Come è sempre avvenuto per qualsiasi smartphone, anche in questo caso il prezzo dei nuovi device sale o scende in relazione allo spazio di archiviazione che ti interessa avere nel telefono, un elemento ormai imprescindibile nella scelta di un modello piuttosto che di un altro. A livello di numeri dunque, il Galaxy S10 presenterà un modello con 6 GB di RAM e 128 GB di memoria esterna per un costo di 929 euro, ed un altro con 8 GB di RAM e 512 GB di memoria esterna per la modica cifra di†1.179 euro.

L’ultimo elemento di cui parlare riguarda il codec MFC, che amplifica in maniera significativa la gamma di tonalità dei colori e, insieme al processore implementato da Samsung, supporta la codifica e la decodifica dei video con risoluzione 4K fino a  150 fps. In questo modo, grazie alla qualità aumentata durante la visione dei tuoi contenuti multimediali, la tua esperienza di intrattenimento e di visione del piccolo schermo diventa semplicemente spettacolare.

L’autonomia

HUAWEI P30 – Nonostante il discorso legato all’autonomia di uno smartphone sia un elemento di fondamentale importanza per la sua valutazione complessiva, al momento vi sono ancora poche informazioni circa la batteria e la ricarica per il nuovo Huawei P30. Tuttavia, rimane comunque doveroso sottolineare che l’azienda cinese ci ha ben abituati ad avere tra le mani smartphone con un’autonomia importante: prendendo come riferimento i 4.000 mAh di P20 Pro dunque, il nuovo modello dovrebbe avere qualcosa in più da offrire, anche se al momento non ne siamo certi.

Quanto alla modalità di ricarica invece, non vi sono dubbi che la casa produttrice prenda la stessa strada della ricarica rapida messa a disposizione attraverso la tecnologia SuperCharge da 40 watt utilizzata per il modello Mate 20 Pro, mentre, dall’altra parte, rimane ancora un dubbio tutto ciò che riguarda la ricarica wireless, un’innovazione che la maggior parte delle aziende stanno tentando di mettere in atto sui nuovi device. Alcune fonti infatti, sostengono che molto probabilmente questo tipo di ricarica potrebbe essere offerto insieme al modello Pro, ma non con il modello standard.

GALAXY S10 – Nonostante per tutte le altre componenti del nuovo Galaxy si abbia un buon numero di informazioni, per quanto riguarda la batteria e l’autonomia del telefono si ha ancora qualche lacuna. Quello che possiamo affermare con certezza, è che a differenza di quanto successe per i modelli S8 ed S9, parlando delle problematiche collegate alla batteria, il nuovo Galaxy S10 dovrebbe disporre di una batteria completamente diversa, anche sotto il punto di vista geometrico della stessa.

In questo modo, optando per una forma ad L, si potrebbe utilizzare ogni millimetro cubo presente all’interno dello smartphone, riuscendo cosÏ ad implementare un accumulatore più ampio. La conseguenza sarebbero 3400 mAh senza che il design del telefono ne risenta in termini di spessore. Infine, per quanto ancora non siano trapelate informazioni circa la ricarica rapida o wireless del nuovo modello, alcune fonti presuppongono l’esistenza di un avanzamento tecnologico anche sotto questo punto di vista, un risultato che farebbe sorridere molti utenti affezionati a Samsung.

Una nuova interfaccia?

HUAWEI P30 – Purtroppo, per quanto riguarda la personalizzazione dell’interfaccia per il nuovo modello della casa cinese, non si hanno ancora notizie. Se dovesse mantenere l’interfaccia implementata sui device usciti nel 2018, Huawei porterà di nuovo sul mercato EMUI 9.0, basata su Android 9 Pie, mentre se dovesse cambiare personalizzazione dello smartphone, al momento l’unica garanzia rimane il nome del sistema operativo.

GALAXY S10 – Per il discorso Galaxy invece, il discorso Ë ben diverso. I modelli della nuova gamma infatti, stanno creando piuttosto scalpore per il passaggio optato da Samsung dall’interfaccia implementata sui predecessori, conosciuta come Samsung Experience, alla nuova Samsung One UI, molto più intuitiva e di semplice utilizzo. La buona notizia Ë che non sarà solamente il Galaxy S10 -o il modello Plus- a godere della sua presenza, ma anche gli altri dispositivi, come per esempio i tablet ed i futuri telefoni pieghevoli.

L’aspetto interessante Ë che la versione originale di One UI, al momento, risulta essere presente solamente sulla nuova gamma Galaxy S, ma anche per i possessori del precedente Galaxy S9 vi è la possibilità di installarla grazie alla versione beta, che diventerà la versione ufficiale nella prima metà del 2019. Intanto, se desideri provare la nuova interfaccia sul tuo S9 o S9 Plus, puoi star certo che i passaggi che devi compiere sono davvero pochi e semplici: come prima cosa recati su Google Play Store o sul Galaxy App per scaricare l’app Samsung Members, dopodichè accedi con l’account Samsung, ed infine seleziona la voce One UI Beta Program Registration. Da ultimo, naviga verso le impostazioni di sistema per scaricare l’aggiornamento in questione.

Per quanto riguarda le caratteristiche vere e proprie di One UI, la nuova interfaccia tiene fede alle tipiche forme arrotondate sia per quanto riguarda il design degli ultimi smartphone, sia per quanto riguarda la geometria delle icone. Il primo aspetto da sottolineare riguarda l’impegno di Samsung nel creare un’interfaccia sicuramente più comoda per l’utilizzo dello smartphone, permettendoti di muoverti sul display del telefono comodamente con una mano sola.

Anche per quanto riguarda la Night mode, conosciuta anche come modalità notte, Samsung ha fatto dei passi in avanti. Nelle ore serali infatti, poichè gli occhi tendono a stancarsi maggiormente, rimane altamente consigliato l’utilizzo di luci più scure, che grazie a questa nuova funzione Ë possibile modificare a proprio piacimento. Di giorno invece, il discorso Ë esattamente l’opposto, e proprio per questo motivo la casa sudcoreana ha pensato ad una funzione da utilizzare durante le ore diurne: la modalità Clear.

In conclusione

Arrivando alla fine di questa guida-confronto, per certi versi potrebbe sembrare semplice tirare le somme e scegliere su due piedi quale sia il miglior smartphone da acquistare, ma la verità è un’altra. Come hai potuto notare tu stesso, ci sono tante componenti che rendono un telefono più o meno vincente, e in questo caso stiamo comunque parlando di due device di ultima generazione, che supportano le migliori tecnologie ed offrono una user experience senza precedenti.

Se dovessimo esprimere un parere però, sarebbe opportuno tenere in considerazione tutti gli elementi che abbiamo analizzato circa i due nuovi telefoni, e contando che stiamo aspettando le ultime informazioni per entrambi i modelli, non Ë del tutto semplice esprimere un giudizio. Sulla base degli elementi che abbiamo al momento comunque, possiamo affermare che per quanto riguarda le migliorie applicate al display, entrambe le case produttrici hanno sviluppato un format del tutto innovativo e di design, cercando di ottimizzare quanto più spazio possibile per un miglior utilizzo dello schermo. Il nostro voto quindi, per esprimerci in modo simpatico, va ad entrambi gli smartphone.

Quanto alla fotocamera, secondo il nostro parere Samsung Ë riuscita a crearsi una reputazione infallibile nel corso del tempo circa la qualità dei suoi obiettivi, e crediamo che con le nuove fotocamere e tecnologie, gli utenti avranno la possibilità di approfondire il piacere di scattare una fotografia piuttosto che di girare un video. Lo stesso discorso ci sentiamo di applicarlo al comparto tecnico legato al software e all’hardware del Galaxy S10. Samsung infatti, almeno al momento, Ë riuscita a fornire più dettagli rispetto alla rivale Huawei, attirando maggiormente il nostro interesse.

Per quanto riguarda la batteria e la ricarica invece, ci sentiamo di portare in alto Huawei, sia per aver prodotto la ricarica rapida, sia per la sua garanzia nell’offrirti un telefono da un’autonomia più che soddisfacente, una garanzia che puoi già trovare nei modelli della gamma Mate 20.

Quanto al discorso legato alla personalizzazione dell’interfaccia invece, Samsung ha la vittoria facile, più che altro perché, essendo già scesa molto nei dettagli e nei particolari, ci ha consentito di immaginare come sarà la nuova one UI applicata al nuovo modello, mentre dall’altra parte, Huawei deve ancora scegliere come stupirci.

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Ultimo aggiornamento il Aprile 8, 2020 7:27 am

Maurizio Festa

Maurizio si occupa di Web e di Mondo Digitale da parecchi anni, apre Supercellulari nel 2018 per provare a spostare l'asticella dell'interesse commerciale su argomenti meno noti alla massa è più di settore.

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