Apple One prezzo

Apple One prezzo

Sei interessato ad Apple One e vuoi conoscere il prezzo? In questo articolo prima di tutto ti spiegheremo cosa è incluso nell’abbonamento, come funziona e se per potrebbe essere un vantaggio oppure no iscriverti al servizio.

Il colosso di Cupertino ha pensato bene di unire quattro dei suoi servizi in un solo abbonamento. Potrai scegliere il piano per la tua famiglia o quello individuale, l’accesso sarà singolo per ogni dispositivo in tuo possesso.

Prezzo di ogni abbonamento Apple One

A patto che tu abbia già delle ottime cuffie in ear per poter ascoltare i tuoi brani, musica o film senza alcun disturbo, l’abbonamento Apple One presenta quattro servizi:

  1. Apple Music: potrai ascoltare più di 70 milioni di brani musicali senza alcuna pubblicità.
  2. Apple TV+: potrai guardare serie TV e film originali della casa di Cupertino.
  3. Apple Arcade: un catalogo ricco di videogames incredibili e senza pubblicità e né acquisti in-app.
  4. iCloud: la fantastica nuvola in cui potrai caricare file e foto per salvare memoria dal tuo device.

Tutto racchiuso in un unico costo mensile. Bene dirai, ma qual è la differenza tra il piano Individuale e quello Famiglia?

  • Prezzo Apple One Individuale: 14,95€ al mese e iCloud fino a massimo 50 GB.
  • Prezzo Apple One Famiglia: 19,95€ al mese da condividere fino a massimo altre cinque persone. In questo caso iCloud è di 200 GB.

Apple One ti garantisce una prova gratuita per i servizi per cui non hai mai sottoscritto un abbonamento.

Come accedere al piano Famiglia Apple One

Per poter accedere al piano Famiglia di Apple One ti servirà l’ID personale. In questo modo potrai condividere l’abbonamento ma individualizzare il processo.

Infatti ogni componente familiare accederà privatamente ad ogni servizio condiviso tramite il suo device. Questo è importante anche per personalizzare le preferenze di un’app in base ai gusti soggettivi.

Abbonandoti ad Apple One puoi fare l’accesso ai servizi inclusi nel pacchetto da ogni piattaforma disponibile: dal web, dalle smart TV, dai device Android e altri per lo streaming.

Sei indeciso sulla sua utilità? Come ti abbiamo già preannunciato, potrai richiedere la prova gratuita di un mese per provarlo senza costi aggiuntivi. Se volessi condividere un pensiero con noi, commenta l’articolo e saremo lieti di aiutarti.

Guadagnare soldi con TikTok

Guadagnare soldi con TikTok

Hai sentito che si possono guadagnare soldi con TikTok ma non sai come fare? Dopo le iniziative del social network cinese con le gemme e diamanti, arriva il cosiddetto Fondo per Creatori.

Si tratta di un fondo economico che garantirà un numero ben preciso di liquidità ai creatori che daranno più spazio alle loro fantasie. Al momento è attivo in Italia, Regno Unito, Spagna e Germania.

Quanto guadagna in soldi un tiktoker italiano?

Ti sei mai chiesto quanto guadagna un tiktoker italiano? In verità, molti degli iscritti al Fondo Creator del social network cinese non ottengono profitti molto elevati (almeno per il momento), in quanto occorrerebbero milioni di visualizzazioni.

Così come ogni attività che si cela dietro la gestione dei social media, anche su TikTok l’obiettivo è sempre lo stesso: far crescere la propria community (pur non guadagnando nell’immediato) e lanciare il proprio business sui fans attratti in precedenza.

Durante qualche intervista i tiktoker italiani più famosi hanno rivelato che al momento le cifre (ti ricordiamo che sono molto variabili) si aggirano sui 1.000€ al mese.

Al contrario di quel che puoi credere, gli utili vengono generati dall’offline ma grazie all’attività online. Le aziende contattano i tiktoker con il maggior numero di follower e si accordano previo pagamento per sponsorizzare un prodotto o servizio.

Qui non si tratta di guadagnare soldi con le applicazioni o svolgendo chissà quali attività, ma basare la propria immagine su un pubblico a larga scala e iniziare la propria carriera imprenditoriale come content creator.

Quanto si può Guadagnare in soldi reali con il Fondo Creator TikTok?

Il Fondo Creator TikTok non si espone a comunicare una cifra ben precisa, ma secondo delle analisi effettuate anche dagli esperti si stima che il guadagno in soldi reali è calcolabile facendo 0,05 centesimi di euro per ogni mille visualizzazioni.

Una cifra certamente ridotta da cui non si può aspettare di poter ricavare più di uno stipendio medio italiano. Diverso è il caso se riportassimo quanto guadagnano i tiktoker americani.

Per esempio la famosa ballerina Addison Rae che su TikTok ha raggiunto 60 milioni di follower, per ogni post sponsorizzato può essere retribuita dai 5.000 agli 8.000 dollari.

Somme di denaro di elevata quantità che si distinguono visibilmente da quelle offerte dal Fondo Creator di TikTok.

Come iscriversi al Fondo Creator TikTok

Per poter iscriversi al Fondo Creator di TikTok è necessario avere tali requisiti:

  • Residenza in uno dei seguenti paesi Italia, Spagna, Francia, Germania o Regno Unito;
  • Aver compiuto 18 anni d’età;
  • Avere un seguito di 10 mila follower;
  • Aver accumulato 10 mila visualizzazioni prima dell’iscrizione.

Per evitare BAN di vario genere, ti suggeriamo di consultare le linea guida di TikTok e osservare minuziosamente punto per punto.

Dopo averti mostrato come guadagnare soldi con TikTok hai deciso come agire sul social network? Per qualsiasi domanda commenta pure l’articolo e saremo lieti di aiutarti.

Usare Spotify come sveglia

Usare Spotify come sveglia

Guida per usare Spotify come sveglia iPhone e Android

Sai che da un po’ di tempo puoi usare Spotify come sveglia sia su iPhone che Android? L’applicazione dallo streaming musicale svedese ti consente di poter scegliere la tua canzone preferita con la quale svegliarti.

Prima che i creatori rilasciassero l’aggiornamento, non era possibile connettere l’orologio del proprio smartphone con Spotify. Oggi invece lo è, in questa guida vedremo step by step come fare sia su iOS che sul robottino verde di Google.

Impostare la musica Spotify come sveglia su Android

Impostare la musica di Spotify come sveglia su Android è abbastanza semplice. Non è necessario installare nessuna applicazione esterna, ti basterà aprire Google Orologio, nonché il software che già troverai installato sullo smartphone.

Una volta aperta dovrai recarti su “Sveglia” e successivamente:

Cliccare sul pulsante “+” –> “Suono Sveglia” –> “Spotify“. Infine ti basterà cliccare sulla canzone con cui poterti svegliare anziché ascoltare quelle orrende pre-impostate.

Come usare Spotify come sveglia iPhone

Per usare Spotify come sveglia iPhone sarà necessario scaricare un’applicazione di terze parti dall’App Store. La più conosciuta è la “Sveglia per Spotify Allarme“, che simulerà il funzionamento di Google Orologio dal quale potrai impostare il tuo brano preferito.

Il lato negativo (se così possiamo definirlo) è il suo costo una tantum ma che allo stesso tempo viene listato ad una cifra molto irrisoria, soltanto 5,49€. In alternativa puoi trovare un software gratuito e assicurarti mediante le recensioni che faccia il suo buon lavoro.

Possono usare tutti Spotify come sveglia?

L’applicazione di streaming musicale non ha escluso la possibilità di poter usare Spotify come sveglia neanche a coloro che non avessero un abbonamento premium. Infatti anche con l’account gratuito è possibile sfruttare questa features.

L’unica differenza (per molti sostanziale) è che gli utenti con il profilo basic al momento della selezione del brano da impostare come sveglia, saranno obbligati a scegliere una canzone ascoltata di recente, dalla propria playlist o sentire gli spot pubblicatari.

Per il resto è tutto chiaro su come usare Spotify come sveglia sia su iOS che Android? Se avessi dubbi o difficoltà commenta l’articolo e ti aiuteremo alla risoluzione del problema.

Come scoprire se due persone chattano su Whatsapp

Come scoprire se due persone chattano su Whatsapp

Non sai come scoprire se due persone chattano su Whatsapp e stai morendo dalla curiosità di saperlo? Questo genere di dubbi arrivano quando uno dei due partner è particolarmente geloso dell’altro o semplicemente si conosce il possibile amante.

Esistono delle applicazioni che ti danno l’opportunità di spiare un contatto, ma al di là che a te importi oppure no, sappi che questo è un metodo illegale. Chiarito questo breve concetto, vediamo insieme come individuare un potenziale tradimento sull’app di messaggistica.

Come scoprire se due persone chattano su Whatsapp senza applicazione

In assenza di lucidità per via dei troppo nervi, probabilmente non hai pensato a come scoprire se due persone chattano su Whatsapp anche senza ricorrere a nessuna applicazione.

Per farlo ecco quali dovranno essere gli step:

  1. Devi avere il numero di cellulare di entrambi e aggiungerli su Whatsapp;
  2. Essere con almeno uno di loro;
  3. Controllare minuziosamente orari e giorni di coincidenza.

Non avrai necessità di effettuare alcun backup (se dovesse bloccarsi, abbiamo la soluzione per sbloccare il salvataggio dati) delle conversazioni o dei dati.

1. Aggiungi su Whatsapp i contatti da spiare

Il primo step per scoprire se due persone parlano su Whatsapp è avere il loro numero di telefono. Una volta fatto ciò, assicurati che entrambi ti abbiano sull’applicazione di messaggistica e che per paura di essere spiati non ti abbiano bloccato.

2. Sii nella stessa casa con uno di loro

Mettiti accanto uno di loro e adocchia quando compare la scritta online su Whatsapp (avviene tutto in tempo reale non potrai sbagliarti). Adesso apri la tua applicazione e verifica che il contatto sospetto sia anch’esso in linea.

Sì? Certo potrebbe esserci troppa coincidenza, per questo motivo dovrai passare allo step tre.

3. Vesti i panni da detective di Whatsapp

Hai ancora dubbi su come scoprire se due persone chattano su Whatsapp? Dopo aver notato l’accesso simultaneo dei contatti di cui sospetti, ripetilo più volte e individua gli orari e le giornate in cui lo fanno.

Se la coincidenza è troppa, possibilmente e purtroppo i tuoi dubbi potrebbero essere realmente concretizzati. Per confermare ciò, ti basterà aprire Web Whatsapp entrando inserendo il QR Code di uno dei due e tenerlo aperto sul tuo desktop.

Come scoprire se due persone chattano su Whatsapp è lecito?

Dopo averti detto come scoprire se due persone chattano su Whatsapp è giusto ricordarti che quest’azione oltre ad essere eticamente poco carina è anche contro la legge.

Se non utilizzi nessun programma per spiare le conversazioni allora potresti cavartela con un semplice “vai a quel paese“. Viceversa, i rischi a cui andrai incontro saranno anche legali.

Canali Telegram illegali

Canali Telegram illegali

Utilizzi spesso l’app alternativa a Whatsapp e sei entrato in canali Telegram illegali? Questi gruppi forniscono in rete materiale fuori legge, che potrebbe recarti danni in termine legale. Con questa guida vorremmo illustrarteli soltanto per tenerti fuori dai guai.

Come ben sai, i canali segreti su Telegram non esistono o meglio, vengo resi privati, ma con un po’ di passaparola è facile immaginare che come possano essere trovati e richiedere l’iscrizione all’interno di essi.

I canali Telegram illegali suddivisi per categoria

Sei in cerca dei migliori canali Telegram illegali? Sappi che non solo è sbagliato eticamente, ma è pur sempre un reato che potrebbe essere punito dalla Legge. In questo articolo ti mostreremo comunque, quelli preferiti dagli utenti.

Telegram è l’alternativa a Whatsapp per eccellenza. Sono tanti gli utenti che lo scelgono per via dei numerosi gruppi a cui è possibile iscriversi e trovare una community per ogni cosa.

  • @EbooksItalia: troverai qualsiasi tipo di libro appartenente a tante categorie. Su “file” potrai cercare il titolo o l’autore e il download avverrà immediatamente.
  • @AudioBooksItalia: molto simile al precedenza, l’unica differenza è che come si intuisce dal nome, potrai trovare degli audio-libri.
  • @DLandroid: trovi qualsiasi app o giochi in formato apk che tradizionalmente sarebbero da pagare, ma in questo gruppo trovi i file totalmente free.
  • @SerieAdiretta: vengono mostrate tutte le partite del campionato italiano, attenzione alle tantissime pubblicità che potrebbero infettare il tuo smartphone, sarebbe meglio usarla da PC.
  • @NetfreexITA: potrai scaricare tutto quel che c’è su Netflix (il download è molto lento, ma sicuro).
  • @RD Shop: è un canale illegale in cui puoi trovare qualsiasi account premium (Spotify, Amazon, Netflix) a prezzi molto irrisori, oltre il 60% in meno rispetto all’abbonamento originale.

I gruppi di Telegram non ammessi dalla Legge non finiscono qui. In questa lista abbiamo inserito i migliori e quelli preferiti dagli utenti che quotidianamente si dedicano a quest’ultimi per trovare ciò che è di loro gradimento.

Noi sconsigliamo l’utilizzo dei canali Telegram illegali per evitare problemi e rischiare di infrangere il diritto giuridico, questo articolo viene redatto solo ed esclusivamente a scopo informativo.

Hai ancora dubbi su quanto scritto fino a questo momento? Conosci altri canali telegram da segnalarci?

Commenta e saremo lieti di poter aiutarti in brevissimo tempo.

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Pagare contactless con Android

Pagare contactless con Android

Vuoi pagare con il contactless del tuo Android ma non sai come funziona? Il primo requisito è che il tuo smartphone si dotato della tecnologia NFC e RFID. Per vedere quale cellulare sia compatibile con tale TAG, dovrai consultare una lista online.

Il lettore Near Field Communication (il cui acronimo sta per NFC), è una tecnologia avanzata che consente ad un dispositivo mobile di pagare con la propria carta di credito associandola ad un’app compatibile. Il chip viene riconosciuto dal POS fino a circa 4 centimetri di distanza.

La procedura per pagare contactless con Android

Pagare con la tecnologia contactless disponendo di uno smartphone Android non è niente di complesso. Prima di proseguire vorremmo ricordarti che potresti utilizzare anche il metodo PayPal in totale sicurezza.

Ecco l’iter che dovrai seguire per utilizzare la tua carta prepagata o di credito direttamente dal cellulare:

  1. Scegli un’applicazione per pagare con il tag NFC;
  2. Associa la tua carta di credito/debito o prepagata inserendo i dettagli manualmente o scattando direttamente una fotografia;
  3. Attiva dal menù a tendina del tuo smartphone l’opzione NFC;

Una volta eseguiti questi 3 semplici passaggi potrai recarti in qualsiasi negozio fisico e poter pagare con il tuo cellulare senza utilizzare la carta fisica.

Quali app Android devi scaricare per pagare con NFC

Dopo aver visto come pagare con il cellulare usufruendo della tecnologia Near Field Communication, ecco quali app Android devi scaricare per poter far funzionare correttamente il tag NFC.

  • Paypal Mobile Cash;
  • Google Pay;
  • Postepay;
  • Samsung Pay;
  • Huawei Pay.

Qualora avessi modificato lo smartphone inserendo tutti i permessi di amministratore (abbiamo anche parlato degli eventuali rischi del root), il pagamento potrebbe non andare a buon fine, questo perché si attiverebbero delle particolari restrizioni.

Se invece il tuo smartphone con il sistema operativo dal robottino verde avesse il root, allora dovrai procedere alla rimozione.

Funzione bene il pagamento NFC con Android?

Il pagamento NFC con Android ha riscosso un ottimo successo su quali tutti i modelli di cellulare. Una differenza delle sue applicazioni compatibili rispetto ad Apple Pay (per pagare con un device iOS), sta nella richiesta del PIN prima delle transazione.

Apple Pay richiede un PIN o una password per qualsiasi importo tu voglia pagare, al contrario delle app NFC Android che invece lo richiedono soltanto nel caso in cui il pagamento sia superiore a 25€.

Hai ancora dubbi su come pagare utilizzando il contactless con Android? Per qualsiasi dubbio commenta l’articolo e ti risponderemo.

Samsung Galaxy Buds iPhone

Samsung Galaxy Buds iPhone

Vorresti comprarti le cuffie Samsung Galaxy Buds e vuoi sapere se sono compatibili con iPhone? Spesso auricolari delle concorrenti fanno di tutto pur di rendere singolare l’utilizzo favoreggiando l’azienda che le realizza, tranne per le AirPods che hanno sempre funzionato su Android.

Con l’arrivo del modello Galaxy Buds+ qualcosa è cambiato. Infatti il colosso sud coreano ha voluto rendere compatibili gli auricolari in ear anche sui modelli di smartphone della concorrenza, ovvero su iOS di iPhone.

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  • Gli auricolari Galaxy Buds+ hanno un'autonomia massima di 11 ore di riproduzione e 22 ore di autonomia totale; in più,...
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Come usare Samsung Galaxy Buds+ con gli iPhone

Gli auricolari Samsung Galaxy Buds+ sono compatibili soltanto con gli iPhone 7 o i modelli superiori a quest’ultimo. Il pairing (ovvero l’accoppiamento), si potrà effettuare come se fosse un dispositivo Android.

Quindi non dovrai far altro che:

  1. Scaricare Samsung Galaxy Buds su App Store
  2. Accertarti che gli auricolari in ear siano carichi;
  3. Lasciarli nel case aperti e tenere l’applicazione su iPhone aperta;
  4. Attendere che il melafonino rilevi le Buds+;

A questo punto avrai effettuato con successo il pairing. Le tue cuffie Buds+ dovrebbero funzionare anche con l’iPhone, purché ti ricordiamo, il modello sarà compatibile soltanto dal 7 in poi.

Qualcuno si domanda se varrà la pena comprare le AirPods Pro oppure affidarsi al modello della concorrente, Samsung Galaxy Buds+. Se gli auricolari non fossero Plus, non funzionerebbero sul tuo iPhone, quindi assicurati che siano il modello successivo alle prime.

Galaxy Buds funzionano bene con iPhone?

Le cuffie Samsung Galaxy Buds+ funzionano perfettamente con iPhone, purtroppo è una domanda che viene fatta spesso da chi entra sull’App Store dell’azienda di Cupertino e legge numerose recensioni negative sulla possibilità incompatibilità con il proprio melafonino.

Le note pessime sono state assegnate per i suddetti motivi:

  • Molti utenti non si sono accorti che le Buds+ sono compatibili solo con gli iPhone 7 in su;
  • Hanno acquistato le Buds (primo modello), che non funzionerà con il melafonino di Apple;
  • Gli auricolari in ear Samsung supportano iOS 10 in poi;
  • Sono stati riscontrati problemi utilizzandoli su iPad.

Anche tu hai avuto difficoltà a connettere gli auricolari Samsung Galaxy Buds+ con il tuo iPhone? Commenta con il modello che possiede e la versione iOS, saremo felici di poterti aiutare a risolvere questo problema.

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Come ascoltare musica su YouTube in background iPhone

Come ascoltare musica su YouTube in background iPhone

Non sai come ascoltare musica su YouTube in background da iPhone? In questa guida vedremo come farlo senza aderire al servizio a pagamento del tubo rosso, nonché Music Premium.

Questa è l’unica guida ufficiale senza l’ausilio di app di terze parti che ti consentirà di sentire le tue canzoni preferite o riprodurre il video sull’app YouTube, anche se quest’ultima non sia aperta.

YouTube in background su iPhone senza pagare

Se vuoi sapere come ascoltare musica su YouTube in background devi disporre innanzitutto un iPhone e l’ultima versione del browser Safari. Ti raccomandiamo di non aprire il servizio di streaming musicale da app, ma soltanto dall’app per navigare online.

Grazie a questa semplice guida potrai evitare di installare app di terze parti che non farebbero altro che occuparti la memoria interna del tuo smartphone. A tal proposito prima di seguire, sei certo di aver scelto i giusti GB dello storage interno?

Sentire musica YouTube senza che sia aperto, su iPhone in 4 step

  1. Apri YouTube da Safari;
  2. Cerca sulla barra di ricerca la canzone o il video da voler riprodurre in background;
  3. Richiedi la versione desktop (fallo cliccando il pulsante di Safari posto al centro e cerca la voce “richiedi sito desktop“). In alcuni modelli iPhone, la stessa voce la troverai in alto a sinistra dove ci sono le due lettere “aA“;
  4. Avvia il video e clicca sul tasto home (se non dovesse esserci, apri un’altra finestra e mette in icona Safari);
  5. Il video si sarà stoppato, fai swipe up dal basso e apri il menù a tendina, clicca Play e il tuo video YouTube verrà riprodotto in background.

Hai seguito correttamente tutti i passaggi? In questo modo avrai imparato come ascoltare musica su YouTube in background da iPhone. Questo metodo non è stato consolidato per Android, che richiederà una ulteriore procedura.

Questa soluzione è perfetta qualora non volessi installare nessuna applicazione esterna di terze parti o ancora peggio, pagare l’abbonamento a YouTube Music Premium, ovvero quell’app a parte che oltre a mettersi in background, ti disattiva la pubblicità.

Per qualsiasi dubbio potrai commentare l’articolo e saremo lieti di poterti aiutare qualora ce ne fosse bisogno.

Installare i servizi Google su Huawei

Curioso di sapere come installare servizi Google su Huawei nonostante il ban abbia negato l’accesso alla società cinese? Gli scontri politici e le dure affermazioni di Donald Trump, hanno fatto sì che il colosso di Ren Zhengfei sia rimasto fuori dai giochi.

Una situazione che portato degli scompensi sia a Big G che inevitabilmente ai fans di Huawei, che hanno preferito rinunciare per via dell’assenza dei servizi di Google Play Services.

In questa guida ti forniremo il metodo per “raggirare il sistema“, che ti ricordiamo non essere ufficiale, quindi vi sono alte probabilità di insuccesso e di rischi che non possiamo prevedere.

Come installare i servizi Google su Huawei: guida step by step

Nell’attesa che Huawei lavori ai suoi software ufficiali per evitare di restare penalizzato (così come ha già fatto con lo store AppGallery), oggi ti presentiamo la guida per installare i servizi Google su tutti i Huawei.

Il primo step da fare è quello di procedere con il download di Chat Partner. Si tratta di un programma non ufficiale, quindi ribadiamo l’eventuale pericolosità dello stesso. Successivamente all’installazione:

  • Premi su Detect Device;
  • Poi Repair Now;
  • infine Activate.

In alcuni casi è meglio riavviare lo smartphone per poter notare l’icona del Google Play Store. Questo metodo è efficace per riuscire ad installare le app di Google su Huawei direttamente dal marketplace del gigante di Mountain View.

Installare le app di Google su Huawei è rischioso?

Installare le app di Google su Huawei potrebbe comportare conseguenze per il semplice fatto che il sistema di per sé, ha il ban e non sarebbe al 100% legale. Un altro motivo per cui andrebbe evitato è per l’assenza di ufficialità.

Dal momento in cui il robottino verde di Big G non prevede l’installazione dei servizi Play Services, troverai in rete programmini realizzati da sviluppatori sconosciuti la cui fonte è praticamente anonima.

Il nostro suggerimento? Se proprio non riuscissi a stare lontano dalla tentazione di installare servizi Google su Huawei, allora procedi. Viceversa, continua ad utilizzare AppGallery del colosso cinese, che ha già incluso tanti giochi e app interessanti.

Il metodo è risultato funzionante su gran parte di Huawei (compreso P40 Lite), L’unico bug si è verificato con il modello Mate 30 Pro, la cui funzione Google Play Protect non è risultata attivata correttamente (anche in questo caso c’è una procedura, ma è più laboriosa e complessa).

Hai ancora dubbi su come installare i servizi Google su Huawei? Se lo hai già fatto, se ti va scrivi in un commento come ti stai trovando, viceversa siamo pronti a a rispondere a qualsiasi tua domanda.

Scaricare APK sicuri

Scaricare APK sicuri

Vuoi scaricare file APK sicuri per evitare di compromettere il tuo device Android ma non sai quale sia il miglior sito per scaricarlo e senza prender virus? In questa guida ti spiegheremo dove andare e come evitare di installare app contenenti malware.

Prima di proseguire, vorremmo spiegarti cos’è un APK. Quest’ultimo è un file di installazione su tutti i device Android, lo stesso che troveresti su tutte le app del Google Play Store.

A volte accade però, che gli sviluppatori o le case produttrici di quel software, rilascino il pacchetto in formato APK sul proprio sito o da reperire online, per coloro che avessero delle difficoltà ad installarlo dal market ufficiale.

Dove scaricare file APK sicuri?

Non sai dove scaricare file APK sicuri e hai paura di prendere un virus? Ecco la lista di quelli che ti garantiscono l’assenza di malware e a cui poter fare attenzione:

  • APKPure: si occupa di verificare che tutte le applicazioni prima d’esser pubblicate, abbiano la giusta certificazione.
  • APKMirror: è tra i siti più conosciuti dove poter scaricare APK sicuri. I proprietari verificano la legittimità di un software prima di esser immesso sul market.
  • Aptoide: un’altra ottima alternativa al Google Play Store, dove poter reperire i software privi di virus.
  • APK Store: questo sito estrapola direttamente il file in formato APK dal Play Store di Big G, quindi non vi sarà alcuna app modificata e né tanto meno pirata.

Un’altra osservare da dover fare, riguarda l’esecuzione del root sul tuo smartphone. Questa procedura potrebbe aumentare la possibilità di trovare file APK contenenti virus, per via del fatto che non avresti tutti i privilegi da amministratore.

Scaricare APK sicuri e scansionarli in anticipo

Saper dove scaricare APK sicuri potrebbe non bastare. Qualora volessi una maggiore rassicurazione, potresti fare affidamento ad un tool di terze parti, che ti dà la possibilità di allegare il file dell’app in quest’ultimo, e lui si assicurerà che sia privo di virus.

Basterà andare su Virus Total ed allegare il file, inserire l’url o ancora effettuare la ricerca direttamente sul sito. Una volta scelta l’opzione a tuo piacimento, la piattaforma eseguirà la scansione e valuterà l’affidabilità dell’applicazione APK.

Conviene il download degli APK Android?

Dopo aver visto come scaricare i file APK sicuri, è giunto il momento di darti la nostra opinione sul download da siti terzi. Se per qualsiasi motivo tu non possa o voglia estrapolare il software dal Play Store, segui la procedura di questa guida per installare software senza problemi.

Se cercassi file pirata o poco raccomandabili, comprenderai che il rischio di contrarre un virus sul tuo smartphone è molto probabile. Hai dubbi su questo argomento? Commenta e saremo lieti di risponderti al più presto.